di
Nicolò Franceschin

I giocatori erano in città per una pizza, ma una volta finito la strada era bloccata. La soluzione trovata è incredibile

Se Pulisic ha recuperato per la sfida contro la Turchia e sarà in campo nei sedicesimi contro la Bosnia il merito è anche di un proprietario di una concessionaria di golf cart. No, come secondo lavoro non fa il fisioterapista e neanche l’osteopata. La ragione è un’altra. Andiamo con ordine. 
Dopo la vittoria contro il Paraguay e la qualificazione ai sedicesimi da primi in classifica, Pochettino ha concesso un giorno libero ai suoi giocatori. Secondo quanto riportato da Espn, Christian Pulisic , Weston McKennie e Alejandro Zendejas ne hanno approfittato per lasciare l’hotel e andare a mangiare una pizza in città. Un buon modo per staccare da pressioni e ritmi di un Mondiale giocato da padroni di casa. Il problema si è presentato, però, a cena finita. Usciti dal ristorante, infatti, i tre giocatori hanno scoperti di essere sostanzialmente bloccati: per un grave incidente era stata chiusa la corsia della Pacific Coast Highway, unica via per fare ritorno in hotel in auto. L’unica alternativa sarebbe stata tornare a piedi. Il tratto da percorrere avrebbe però comportato una camminata di quasi un’ora: non il massimo per Pulisic e il suo infortunio al polpaccio. 

La visione di una concessionaria specializzata in golf cart di alta gamma omologati per la circolazione su strada ha cambiato tutto. «Con il polpaccio di Christian, non volevamo assolutamente camminare», ha rivelato McKennie a Espn. I tre giocatori entrano e chiedono informazioni a Cole Schamber,  proprietario dell’attività, che però inizialmente non li aveva neanche riconosciuti. «Ho capito cosa stava succedendo solo quando la gente ha iniziato a chiedere loro delle foto. E poi hanno anche accennato al fatto che giocassero nella Nazionale di calcio degli Stati Uniti».



















































I calciatori hanno prima chiesto informazioni sul possibile noleggio di un cart, ma la concessionaria non prevedeva tale opzione. Si è passati poi alla valutazione dell’acquisto, con l’idea di farlo poi spedire nella casa in Florida di Pulisic. Ma anche questa opportunità è stata poi scartata. La soluzione l’ha trovata il signor Schamber che, resosi conto della sola esigenza dei tre giocatori di tornare in hotel, ha presentato loro una proposta: «Devo consegnare un cart nella zona in cui dovete andare, se volete vi porto io». 

Tempo di qualche foto e autografo con i tifosi che nel frattempo si erano accorti della loro presenza, Christian Pulisic , Weston McKennie e Alejandro Zendejas sono saliti sul cart, raggiungendo l’hotel. Insomma, tutto è bene quello che finisce bene. Con un ultimo avviso: «E se volete comprare un carrello, sapete dove trovarmi». E chi se lo dimentica più. 

27 giugno 2026