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Redazione Economia

Le segnalazione dei piloti alla torre di controllo. L’equipaggio si è accorto del drone in fase di avvicinamento all’aeroporto verso le 17.20 ora locale. Il jet è atterrato senza problemi

Un drone ha mancato di pochi metri un Boeing 737 di United Airlines in atterraggio venerdì pomeriggio a Newark — uno degli aeroporti di riferimento di New York —, in quello che appare come uno degli episodi più gravi di intrusione nello spazio aereo commerciale statunitense degli ultimi anni.

Il pilota dell’aereo — con 106 passeggeri a bordo e cinque membri di equipaggio a bordo, su un volo proveniente da Key West, Florida — ha comunicato via radio di aver «quasi colpito un drone», descrivendo l’oggetto come circolare, largo circa novanta centimetri, avvistato a trenta metri sotto la fusoliera durante l’avvicinamento finale, intorno alle 17.20 ora locale (le 23.20 in Italia).



















































Il volo ha toccato pista in sicurezza alle 17.30 e i passeggeri hanno lasciato l’aeromobile regolarmente. La Federal Aviation Administration ha confermato di aver aperto un’indagine. Quasi in contemporanea, un secondo pilota in avvicinamento a Newark su un volo United Express — operato da GoJet Airlines — ha segnalato la presenza di un drone a circa 600 metri di quota sullo stesso corridoio.

L’incidente di venerdì non è un caso isolato. La Faa riceve in media oltre 100 segnalazioni mensili di droni in prossimità degli aeroporti americani. Nei soli primi tre mesi del 2026, i piloti hanno inviato all’agenzia 319 rapporti di avvistamento: in otto casi hanno eseguito manovre di emergenza per evitare la collisione; in un episodio un drone è precipitato sulla pista dell’aeroporto di San Carlos, in California.

I dati del 2025 mostrano un’accelerazione rispetto agli anni precedenti. Chicago ha più che raddoppiato gli avvistamenti nel primo trimestre, da 10 a 29. A livello statale guidano la classifica Florida con 73 incidenti, California con 56 e Texas con 40. Newark è in cima agli scali a maggiore esposizione: si trova a meno di venticinque chilometri da Manhattan, in una delle finestre di spazio aereo più congestionate al mondo.

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27 giugno 2026 ( modifica il 27 giugno 2026 | 19:03)