Come sottolinea Marco Perrone, partner di Kpmg, sulle pagine del Corriere, raggiungere i quattro miliardi di fatturato rappresenta un passaggio decisivo nell’evoluzione di un’impresa. Superata questa soglia, infatti, un’azienda può trasformarsi in una piattaforma competitiva di respiro europeo o internazionale, beneficiando di una maggiore capacità di investimento, di una posizione negoziale più forte e di una migliore tenuta di fronte alle oscillazioni dei mercati, ai rincari energetici, alle variazioni dei tassi d’interesse e alle tensioni geopolitiche. Secondo Perrone, molte imprese italiane hanno ormai compreso che la dimensione è diventata un requisito essenziale per sostenere innovazione, transizione energetica e presenza internazionale, come evidenziato anche dal Rapporto Draghi. A fare la differenza sono soprattutto la capacità di espandersi all’estero, l’accesso ai finanziamenti, il rafforzamento del management e una politica di acquisizioni sempre più dinamica.