Milano, 28 giugno 2026 – Predoni di valigie e zaini da portare via dalle rastrelliere (e non solo) approfittando dell’inevitabile confusione lungo i marciapiedi dei binari e sui treni, fra gente che scende e sale, cerca il posto a sedere prenotato, o saluta amici e parenti in partenza. L’ambiente “ideale” dove lavorare e andare a colpo sicuro per una coppia di ladri di nazionalità algerina di 27 e 36 anni, al cui business la Squadra Mobile della Questura di Milano ha posto fine giovedì mentre la coppia era indaffarata a cercare la vittima di turno alla stazione di Rogoredo. 

I predoni di zaini e valigie sui treni dell’Alta velocità fra Centrale e Rogoredo fermati dalla polizia, ecco come agivano

Il pedinamento 

I due, irregolari sul territorio nazionale e con precedenti, dovranno rispondere del reato di furto aggravato in concorso. A curarli c’erano i poliziotti della Sesta sezione della Squadra Mobile, nel corso di un servizio volto al contrasto dei reati predatori all’interno della Centrale di Milano. Gli agenti hanno notato i due uomini guardare con atteggiamento sospetto i tabelloni delle partenze. 

In partenza per Udine 

In particolare, dopo aver fatto accesso a bordo di un treno diretto a Udine dove, senza prendere posto hanno osservato con attenzione sia gli effetti personali sia i bagagli dei viaggiatori, sono successivamente usciti. Intorno alle 11, sono saliti a bordo di un convoglio alta velocità diretto a Reggio Calabria all’interno del quale, seguendo sempre lo stesso modus operandi, dopo aver controllato gli effetti personali e i bagagli dei viaggiatori, dopo essersi scambiati dei cenni d’intesa e tenendosi in contatto telefonico, individuata la vittima, hanno preso posto. 

I ladri approfittavano della normale confusione a bordo dei treni per agire indisturbati

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Il “palo” in attesa  

Nello specifico il 36enne si è sfilato lo zaino posizionandolo sulla cappelliera in prossimità dello zaino di un viaggiatore, cittadino italiano e, poco prima dell’arrivo alla stazione di Rogoredo, mentre il 27enne faceva da “palo”, approfittando di un momento di distrazione dell’ignara vittima, si è impossessato dello zaino della stessa, sostituendolo di fatto con il proprio zaino, per poi allontanarsi in direzione delle porte unitamente al complice. 

Agenti di polizia in stazione

Agenti di polizia in stazione

Scattano le manette  

Gli agenti, che hanno assistito a tutta la scena confusi tra i viaggiatori, hanno immediatamente bloccato i due uomini recuperando e restituendo quanto precedentemente sottratto al legittimo proprietario. Inoltre, a seguito di perquisizione, il 27enne è stato trovato in possesso di uno zaino, anch’esso risultato essere a seguito di accertamenti, provento di furto.