La donna, 52 anni di Parma, era un’appassionata di vela e aveva la patente nautica. Da chiarire la dinamica dell’incidente: potrebbe aver sbattuto la testa per terra o prima contro il boma (l’asta fissata all’albero dell’imbarcazione)
Esperta e appassionata di vela, una persona solare e generosa. Così a Parma descrivono e piangono Eleonora Guareschi, la donna di 52 anni morta sabato pomeriggio davanti al compagno e a una coppia di amici in Grecia. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, quel che al momento si sa è che la donna, in possesso della patente nautica, è morta sul colpo per un trauma cranico mentre con il compagno e i due amici navigavano al largo dell’isola di Lefkada. Potrebbe aver sbattuto la testa per terra o essere caduta dopo aver sbattuto prima contro il boma, l’asta fissata all’albero dell’imbarcazione. Il suo decesso è stato confermato ieri pomeriggio dalle autorità greche.
Il rimpatrio in Italia
Un tragico incidente, insomma, secondo quanto si apprende dall’ambasciata italiana ad Atene che sta seguendo il caso e che sta fornendo assistenza al compagno della donna, anche lui appassionato di vela, ora chiuso nel silenzio e nel dolore così come i due amici. Non risultano evidenze che facciano pensare a scenari diversi. La capitaneria di porto greca ha scortato l’imbarcazione fino al porto più vicino, quello dell’isola. Il compagno e i due amici sono stati sentiti e poi rilasciati. L’imbarcazione è stata per qualche ora sotto sequestro ma ora non lo è più. Non dovrebbe essere disposta una autopsia, e il rimpatrio della salma avverrà a partire da domani.
28 giugno 2026 ( modifica il 28 giugno 2026 | 18:36)
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