Merate (Lecco), 27 giugno 2026 – Giovanni aveva un sogno. Era il sogno di una casa nuova per lui e la sua Chiara e per i loro tre figli piccoli, che hanno 5 anni, 2 anni e 8 mesi. Giovanni e Chiara quella casa per costruire il futuro insieme e far crescere i loro tre bimbi, l’hanno trovata. Un brutto male, estremamente raro e aggressivo, si è però portato via Giovanni prima di realizzare quel sogno.

Ma il sogno rimane, solo che per diventare realtà ha bisogno dell’aiuto di tanti. Per questo gli amici di amici di Giò hanno avviato una raccolta fondi online tramite la piattaforma GoFundMe per contribuire a realizzarlo. “Oggi – spiegano – possiamo contribuire a sostenere Chiara e i bambini, affinché quel progetto di vita possa continuare, nonostante il dolore”. 

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“Era sereno…” 

Giovanni Verza, l’astrofisico di Merate mancato l’altro giorno all’età di 36 anni, era pienamente consapevole della sua situazione e che le terapie non stavano sortendo l’effetto sperato. Nonostante ciò non ha mai perso il sorriso durante il periodo della malattia e nemmeno nei giorni prima di mancare, quando il dolore era insopportabile e il suo fisico non lo sosteneva più. “Mi ha fatto promettere che anche se lui fosse mancato, avrei continuato a essere felice come lui”, ha confidato Chiara, 33 anni, l’altra sera al termine della recita del rosario a Villa Grugana di Calco, sede dei missionari del Pime a cui Giovanni era molto legato. “Era sereno – ha confermato proprio uno dei padri missionari –. Lo era perché ha lasciato Chiara e i loro bimbi nelle mani di un Padre più grande di lui”. 

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La camera ardente e i funerali 

Pure il funerale verrà celebrato a Villa Grugana. Altrove probabilmente non ci sarebbe abbastanza posto per accogliere le centinaia di persone che parteciperanno alle esequie, perché Giovanni, oltre ad avere tanti familiari e parenti, aveva tantissimi amici. L’ultimo saluto è stato fissato per mercoledì 1° luglio mattina alle 9.30 (preceduto la mezz’ora prima della recita del Rosario), poi Giovanni verrà accompagnato al cimitero di Merate.

La camera ardente invece è stata allestita nella sala del commiato di Merate delle onoranze funebri Lavelli, aperta dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 18, dove in tanti stanno andando a salutarlo. Giovanni, oltre alla moglie Chiara e ai loro tre figli, lascia mamma Elena e papà Piero, la sorella più grande Maria con sui marito e i loro figli e i fratelli più giovani Francesco con sua moglie e i loro figli e Paolo.