di
Massimiliano Nerozzi, inviato a Miami

Grande movimento nella notte della meravigliosa città della Florida. A un certo punto spunta pure Pogba ospite al FunDimension di Wynwood per una raccolta fondi per le famiglie disagiate

Sono passati gli anni (ora, 46), non la voglia di Ronaldinho di giocare – da settembre, a Ravenna – e di fare festa: come l’altra notte a Miami, dopo aver visto la vittoria del suo Brasile contro la Scozia, dove aveva salutato tutti all’Hard Rock Stadium e abbracciato Carlo Ancelotti

Finita la partita, l’ex Pallone d’Oro ha raggiunto alcuni amici e calciatori – tra i quali qualcuno ha riconosciuto il madridista Eder Militao, che ha saltato il Mondiale per infortunio – al «Queen» di South Beach, uno dei locali più fashion della città, tra ristorante e lounge che propone spettacoli dal vivo, dentro l’edificio del Paris Theater. Accolto con brindisi di champagne e abbracci, Ronaldinho, sempre sorridente, non si è sottratto alla richiesta di qualche autografo e selfie, pure da parte di alcuni tifosi scozzesi. Dopo a festa, finita a notte fonda, pochi chilometri ed era a casa, visto che l’ex stella di Barcellona e Milan – secondo il Miami Herald – ha da qualche mese comprato un attico da 8 milioni di dollari a Bay Harbor Islands, oltre North Beach. 



















































La scorsa settimana, da «Cipriani», nell’elegante quartiere di Brickell, Ronaldinho aveva invece presentato il suo accordo con il Ravenna, dell’amico e proprietario Ignazio Cipriani: «Non vedo l’ora di ballare con il pallone», aveva sorriso il brasiliano. 

A sorpresa, è passato per Miami anche Paul Pogba, ospite al «FunDimension di Wynwood», locale all’aperto nel cuore del distretto artistico: l’ex centrocampista della Juve, ora al Monaco, ha accettato l’invito del compagno Blaise Mautidi, con il quale ha vinto il Mondiale 2018, per una raccolta fondi della «PLAYSE 14 Foundation», un’organizzazione no-profit che si impegna a offrire opportunità sportive alle famiglie meno fortunate. Tifosi pazzi per Pogba, tra foto e autografi: il giocatore, arrivato da Filadelfia, era con i tre figli e la moglie, l’ex modella e influencer boliviana Zulay Salaues.

29 giugno 2026 ( modifica il 29 giugno 2026 | 08:26)