di
Chiara Marasca

Il rapper chiude la tripletta allo stadio della sua città – 150mila presenze -con l’annuncio dell’evento «Napoli è casa tua», per il giugno del 2027

«L’anno prossimo suonerò solo a Napoli. E le date saranno sei», annuncia Geolier dal palco e in diretta globale di Prime Video e sul canale Twitch dell’app di Amazon Music, dove domenica sera è stata trasmessa la sua terza esibizione live al Maradona. Ed è già febbre tra i fan del rapper, che allo stadio di Napoli hanno accolto questa notizia con un boato, e che sul web hanno già acquistato tutti i biglietti per le prime tre date dei concerti annunciati per il 2027. In meno di 48 ore. Si parte il 9 giugno, poi il 10 e l’11 e 13, 14 e 15. Per un evento – organizzato da Magellano Concerti – che si prospetta per 300mila persone, che Geolier ha voluto chiamare «Napoli è casa tua» e con il quale invita i fan di tutta Italia a venire nella sua città per ascoltarlo. 

«Viversi Napoli per entrare nel mondo di Emanuele», spiega una nota, perché «in quei giorni, la città sarà animata da attività, eventi e appuntamenti collaterali ai concerti» del rapper dei record, in diversi luoghi del territorio. L’obiettivo della produzione è quello di trasformare i giorni dei live in un’esperienza totalizzante attraverso le persone, la cultura e l’energia che da sempre contraddistinguono il capoluogo campano: «Perché Napoli non è soltanto il posto da cui l’artista viene: Napoli è la casa di Geolier ed è pronta a diventare la casa di tutti».



















































Il sipario sul primo tour negli stadi di Geolier si è chiuso nel modo più spettacolare possibile. Dopo l’esordio a San Siro e i sold out all’Olimpico e al Franco Scoglio, l’artista ha completato la storica tripletta di concerti sold out allo Stadio Diego Armando Maradona davanti a 150.000 spettatori complessivi.

Sul palco con lui il 26 giugno la leggenda dell’hip hop mondiale 50 Cent ha raggiunto Geolier per la prima esibizione live di “Phantom”, la loro collaborazione contenuta nell’album “Tutto è possibile”. Nelle tre serate al Maradona sono saliti sul palco anche Sfera Ebbasta, ANNA, Luchè, la SLF e l’inseparabile MV Killa, presenza simbolica lungo tutto il tour. Ospiti che si aggiungono a quelli delle precedenti tappe, da Lazza e Shiva a Milano, Kid Yugi a Milano e Roma e Achille Lauro a Roma.


Vai a tutte le notizie di Napoli

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania

29 giugno 2026 ( modifica il 29 giugno 2026 | 15:24)