L’esterno israeliano è da tempo nel mirino degli azzurri, ma prima devono sfoltire la rosa. E nel frattempo i nerazzurri l’hanno messo in cima agli obiettivi
La vita è tutta una questione di tempismo. E se per Marco Palestra il gioco degli incastri non ha sorriso all’Inter, per quanto riguarda Anan Khalaili lo scenario potrebbe essere profondamente diverso. Perché l’israeliano dell’Union Saint-Gilloise ha scalato la lista delle preferenze alternative all’ex Cagliari e la dirigenza nerazzurra sta valutando con attenzione se puntare la fiche decisiva sull’esterno del club belga in tempi più o meno stretti, approfittando del fatto che la concorrenza – il Napoli – si sia ritrovata a dover affrontare impellenze decisamente più urgenti. La priorità del club di Aurelio De Laurentiis, su indicazione dello stesso presidente azzurro, prima di investire su un nome nuovo è quella di cedere: 37 giocatori presenti in totale in rosa tra conferme e ritorni sono un’enormità, e quindi diventa necessario liberarsi di qualcuno prima di aggiungere volti nuovi. Dall’altra parte, a seguito dell’affaire Palestra, l’Inter si è invece trovata a dover riscrivere le proprie idee e quella che porta all’israeliano appare ad oggi quella più intrigante di tutte. E nel caso di Khalaili, una sorta di assist è arrivato proprio dal Napoli.
esborso contenuto—
Giovanni Manna e soci, sponda azzurra, nelle ultime settimane avevano mosso passi importanti per bruciare la concorrenza: accordo con Khalaili trovato sulla base di un contratto quinquennale da 1,5 milioni (a salire) a stagione, limata pure la distanza con il Saint-Gilloise che prima delle grandi attenzioni di Inter e non solo pretendeva circa 25 milioni di euro per il cartellino. Il Napoli è arrivato ad una cifra vicina ai 18 milioni, riservandosi la possibilità di trovare un punto d’incontro sulla base di una ventina. Ma di recente ha frenato, proprio a causa dell’ordine imposto dalla società. E chi a questo punto potrebbe approfittarne, avendo un quadro più completo della situazione, è proprio l’Inter. Tempo fa era stato lo stesso Khalaili a proporsi al club nerazzurro tramite il procuratore, e inizialmente la dirigenza non aveva approfondito. Ma il dietrofront di Palestra ha rimescolato le carte, così il nome dell’ex Maccabi Haifa è tornato ad occupare i pensieri di Ausilio e Marotta.
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l’ideale per oaktree—
Nelle ultime sessioni di mercato, la proprietà dell’Inter ha dettato una linea molto precisa. Investimenti sì, ma diretti tutti su profili giovani, futuribili e pronti per il presente. L’estate scorsa fa da manifesto alla teoria: Pio Esposito, Luis Henrique, Sucic, Bonny, Diouf, solo acquisti Under 25 sotto i 25-30 milioni di euro con Akanji unica eccezione in termini anagrafici. Ecco perché Khalaili (21 anni) rientra precisamente nella tipologia di calciatori che Oaktree ricerca. Un esborso non esageratamente oneroso sul piano del cartellino ma soprattutto un ingaggio ampiamente sostenibile. E, aspetto più determinante ancora, le caratteristiche tecniche perfette per affidargli le chiavi della fascia destra: sprinta, copre, crossa e crea. Praticamente l’uomo ideale per non rimpiangere il partente Dumfries. E, forse, nemmeno Palestra.
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