di
Barbara Visentin

La cantante si confessa in occasione dell’uscita di «Bam Bam Bambina»

Un’Elettra Lamborghini multitasking si è affacciata all’estate destreggiandosi fra tanti impegni televisivi e nuova musica, con un singolo latin, «Bam Bam Bambina», che elenca tutto quel che si chiede oggi alle donne, ballandoci su. Ma la 32enne si fa più seria parlando dei social, senza nascondere l’amarezza per la cattiveria dei commenti.

Canta «devi essere bella, sexy, laureata, santa», un’infinità di aspettative?
«Questa canzone è un inno alla donna imperfetta e un po’ mi ci rivedo. Faccio tante cose: tv, canto, ballo, ma sento che a noi donne si chiede di essere sempre perfette. È un brano liberatorio e avevo pensato di portarlo a Sanremo, ma poi ho scelto “Voilà”. Ero tentata di tenerlo per il prossimo, ma ho deciso di farlo uscire, è un’evoluzione del mio stile».



















































Ha già intenzione di tornare al Festival?
«Se avessi la canzone giusta sì, perché no?»

Tra le aspettative, cosa sente su di sé in particolare?
«Noi donne sentiamo tutto. Ormai sembra che alla gente non vada bene più nulla, se sei bella allora sei stupida, se sei carina chissà cosa hai fatto, grassa non va bene, magra non va bene, non è più permesso niente e ci stiamo abituando così, anche sui social. Non se ne può più».

Si sente sottovalutata?
«Guardavo i commenti social di qualche festival delle radio: non c’era una persona contenta, non un commento positivo, anche sugli artisti più grossi. Mi verrebbe da dire: ma perché non ve le scrivete voi le canzoni? La gente forse è stressata e sente di dover dare voce a tutto, ma allora ditemi voi come ci dobbiamo vestire e che canzoni volete».

Il suo singolo, comunque, porta una ventata di gioia.
«Non sono un’artista da canzoni tristi, non rispecchierebbero la mia personalità. Ma se dovesse arrivare una bella ballad, ci penserei».

Nel video stira, con un bambolotto in braccio: la vorrebbero anche madre e casalinga?
«Negli anni sono uscite un sacco di fake news su di me e ho voluto scherzarci su. La donna non dovrebbe scegliere fra carriera e maternità, né dovrebbe essere giudicata se decide di avere figli o meno».

Eurovision, «Canzonissima», «The Unknown»… Come sono arrivate tutte queste esperienze tv in Rai?
«Sono stra-grata alla Rai che mi ha preso così in simpatia, sotto la propria ala, li ringrazierei uno ad uno. Per me è un onore e sono entusiasta per le prossime avventure».

In futuro sceglierà fra musica e tv?
«Se fatte bene, si possono fare entrambe le cose e di più, basta vedere negli Usa: Jennifer Lopez fa musica, film, tv».

Anche il cinema potrebbe essere una sua strada?
«Ma sì, ovviamente bisogna essere capaci, ma finché uno non prova non lo saprà mai».

Che film le piacerebbe?
«Uno di quelli simpatici, alla Checco Zalone, ma mai dire mai, ho preso lezioni, so fare un po’ tutto, mi cimento».

Commentare Eurovision com’è stato?
«Molto stimolante, con Gabriele Corsi perfetto compagno di avventura. E ho preso le misure del palco, chissà che l’anno prossimo non ci porti una canzone anch’io».

L’ipotesi di una serata Eurovision a Sanremo le piace?
«Ogni tanto è giusto sperimentare cose nuove, quindi perché no. E ad Eurovision mi piacerebbe andare, certo».

La «Twerking Queen» degli esordi si è evoluta?
«Sono cambiata e maturata, ma anche la musica si evolve e sentivo che quel che facevo non “fittava” più, bisogna seguire il passo del mercato. Il lavoro di un’artista è anche sapersi reinventare».

Un bilancio di Sanremo?
«Sono contentissima, non si va per le classifiche e non avevo chissà che pretese, già salire su quel palco era una vittoria. Farò meglio il prossimo anno o quello dopo».

Un pezzo con suo marito, il dj Afrojack, non è nei radar?
«Inizialmente abbiamo fatto delle cose insieme, ma la sua musica è così diversa dalla mia che cozzerebbe un po’».

Siete fan l’uno dell’altra?
«Certo, ma è anche una questione di pubblico: non so se i fan del rave o i miei la prenderebbero bene. E poi ho sempre pensato che l’amore vada diviso dal lavoro».

30 giugno 2026 ( modifica il 30 giugno 2026 | 07:46)