di
Dimitri Canello

Borgoricco, Barduca è stato uno dei protagonisti dell’innovazione agricola italiana. Fondatore dell’azienda, era riuscito a trasformare una piccola realtà familiare in un punto di riferimento nazionale nel settore degli ortaggi freschi

Un imprenditore visionario, capace di intuire con largo anticipo le trasformazioni del mercato agricolo, ma anche un uomo che aveva saputo costruire per tempo il futuro della propria azienda e della sua famiglia. È il ricordo di Francesco Barduca tracciato da Franco Zecchinato, storico presidente della Cooperativa El Tamiso e amico di lunga data dell’imprenditore di Borgoricco, scomparso a 71 anni dopo una lunga malattia. «Francesco era un amico e un mio coetaneo. Sapevo della malattia e la notizia non mi ha colto completamente di sorpresa. Da tempo non si vedeva in pubblico e sapevamo che stava male, ma aveva fatto un gesto a suo tempo molto significativo, quasi si sentisse che sarebbe finita così. Aveva organizzato una decina d’anni fa un’attività di formazione familiare ai suoi tre figli Alessia, Laura e Fabio. 

Il futuro dell’azienda

Così lascia un’azienda florida e innovativa in ottime mani e i suoi figli sono convinto che continueranno a raccoglierne il messaggio», racconta Zecchinato. Per lo storico presidente di El Tamiso, Barduca è stato uno dei protagonisti dell’innovazione agricola italiana. Fondatore dell’omonima azienda agricola, era riuscito a trasformare una piccola realtà familiare in un punto di riferimento nazionale nel settore degli ortaggi freschi, anticipando i tempi con l’introduzione delle insalate biologiche di quarta gamma, già lavate, confezionate e pronte al consumo, quando quel mercato era ancora tutto da costruire. «Era un imprenditore agricolo illuminato. Era arrivato prima di tutti nel business delle insalate pronte e imbustate, ma fu anche precursore dell’agricoltura biologica. Ci vedeva sempre lungo, andava sempre oltre. Lo ringrazio per tutto quello che ci ha dato, ci conoscevamo per motivi di lavoro e abbiamo sempre avuto un rapporto eccellente. Perdo un amico e un grandissimo imprenditore». 



















































La storia imprenditoriale

La sua storia imprenditoriale era iniziata con pochi mezzi ma con una straordinaria determinazione. Costretto a lasciare la scuola dopo la terza media, non aveva mai smesso di studiare, coltivando una curiosità che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. Nel 1988 firmò quella che sarebbe diventata la sua intuizione più rivoluzionaria: la produzione di ortaggi lavati e confezionati, anticipando di anni un settore oggi presente in tutti i supermercati. Nel corso della carriera registrò anche due brevetti, confermando una costante propensione all’innovazione. Accanto all’imprenditore resta il ricordo di un uomo apprezzato anche per le qualità umane: la risata contagiosa, l’altruismo e la capacità di costruire rapporti sinceri. Fondata nel 1977 da Francesco Barduca, l’azienda è stata tra le prime in Italia a puntare sulla quarta gamma, introducendo già nel 1988 la produzione di insalate biologiche lavate e confezionate pronte al consumo. 

L’esportazione

Oggi esporta oltre il 90% della produzione in numerosi Paesi europei ed è interamente dedicata al biologico. La seconda generazione ha rafforzato l’impegno verso sostenibilità e innovazione con impianti fotovoltaici, recupero dell’acqua piovana, compostaggio degli scarti, riscaldamento a biomassa e trattori satellitari a guida remota, perseguendo un modello di economia circolare orientato a zero sprechi e zero emissioni. Lascia la moglie Anna Maria e i figli Alessia, Laura e Fabio, ai quali aveva già affidato il futuro dell’azienda. I funerali saranno celebrati domani alle 15.30 nella chiesa di San Michele.


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30 giugno 2026