Il cda nomina l’International advisory board: ne fanno parte Luca Cordero di Montezemolo, Horacio Pagani, Domenico De Sole e Charles Gordon-Lennox

Pirelli archivia le frizioni sulla governance con gli azionisti cinesi e inaugura una nuova era. Martedì 30 giugno il cda della casa della Bicocca ha nominato Marco Tronchetti Provera presidente esecutivo e ha preso atto che il manager vanta anche il controllo del gruppo. Attraverso le sue società – Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (MTP&C S.p.A.) controllante di Camfin (26,5%) – Tronchetti ha infatti presentato una lista che ha espresso la maggioranza dei consiglieri del board.  Il consiglio ha inoltre confermato Andrea Casaluci nel ruolo di amministratore delegato ed eletto a maggioranza Giovanni Tronchetti Provera vice presidente, con il voto contrario dei consiglieri Zhang Haitao, Xi Xiaohong e Wang Kun (i tre membri espressi dal socio cinese di minoranza, Sinochem). 

Il piano di investimenti per gli Usa

Il consiglio ha varato nuove nomine e alcune novità come un advisory board, ma soprattutto sarà chiamato ad approvare il piano di investimenti per gli Stati Uniti, sbloccatosi dopo l’applicazione del Golden power che riduceva a tre i membri del cda in capo a Sinochem, socio con il 34,1% di Pirelli.
Le risorse stanziate si collocano intorno a 1-1,2 miliardi di dollari e serviranno ad aumentare la capacità produttiva della fabbrica di Rome, in Georgia, incluso lo sviluppo della tecnologia Cyber Tyre per gli pneumatici intelligenti, e che la presenza cinese nell’azionariato minacciava di far saltare. Il piano di espansione sosterrà la crescita del segmento High Value in Nord America e rafforzerà la strategia local-for-local anche in tale mercato, come già avviene in Cina e in Europa.



















































Il nuovo organo

Gli Stati Uniti rappresentano per Pirelli il 20% dei ricavi (nel 2025 il fatturato è stato di 6,7 miliardi), ma l’impianto di Rome riesce a soddisfare solo il 5% della domanda Usa , il restante 55% viene saturato dallo stabilimento messicano di Guanajuato e l’ulteriore 40% da quelli di Brasile ed Europa.
Il cda ha poi istituito l’International Advisory Board (Iab) con lo scopo di fornire analisi, orientamenti e attività di monitoraggio sulle evoluzioni geopolitiche, economiche, tecnologiche, dei mercati, delle catene di approvvigionamento, regolamentari e sociali suscettibili di influenzare la strategia, la competitività, la resilienza e la creazione di valore sostenibile del gruppo nel medio-lungo periodo. L’organo – nominato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Zhang Haitao e Xi Xiaohong – vede la presenza dello stesso Tronchetti Provera (presidente), il riconfermato ceo di Pirelli Andrea Casaluci, il vicepresidente di Pirelli Giovanni Tronchetti Provera, Luca Cordero di Montezemolo, Domenico De Sole, ex presidente di Gucci e consigliere Pirelli, Charles Gordon-Lennox, undicesimo duca di Richmond e presidente della British Automobile Racing Club, il fondatore di Pagani Auto Horacio Pagani e Mariangela Zappia, consigliera di Intesa Sanpaolo e già ambasciatrice negli Usa.

Chi fa parte del nuovo cda della Pirelli

Quanto al cda della Bicocca, oltre a Marco e Giovanni Tronchetti Provera e Giovanni e Casaluci, ne fanno parte Alessia Carnevale (indipendente), Michele Carpinelli (indipendente), Roberto Diacetti (indipendente), Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini (indipendente), Costanza Esclapon de Villeneuve (indipendente), Claudia Parzani (indipendente), Luca Rovati, Veronica Squinzi (indipendente), Michela Zeme (indipendente), Zhang Haitao, Xi Xiaohong (indipendente) e Wang Kun (indipendente).

30 giugno 2026 ( modifica il 30 giugno 2026 | 18:58)