Il portoghese fino al 2031 Ora si passa al reparto arretrato: l’olandese del Liverpool è nei pensieri ma è difficile, più semplice Gonçalo Inacio

Ci sono posti peggiori di Palm Beach per cambiare vita. Gonçalo Ramos in questi giorni è in Florida con la nazionale portoghese, domani sarà a Toronto per il sedicesimo contro la Croazia ma, in fondo, quello che conta accade a Milano. Il Milan ieri ha annunciato che lui, Gonçalo Ramos da Olhão, costa Sud del Portogallo, è il nuovo attaccante di Amorim. Ramos ha preso la decisione di accettare il Milan a Palm Beach, uno spettacolo in riva all’Atlantico dove curiosamente hanno sede il ritiro del Portogallo e anche RedBird. Gonçalo e Gerry Cardinale si rivedranno in Italia e il punto ora è capire chi sarà con loro in spogliatoio, quando il Milan giocherà la prima partita. Cardinale e Zlatan Ibrahimovic hanno un sogno olandese chiamato Virgil van Dijk, ma questo è un altro discorso. Prima, Gonçalo Ramos. 

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Perché Ramos Ora che la trattativa con il Psg è ufficialmente chiusa – e per una cifra non lontana dai 70 milioni – si può ricostruire come sia andata. Cardinale, quando ha voltato pagina con il licenziamento di Furlani, Tare, Moncada e Allegri, ha deciso di prendere in mano la situazione. La priorità del club è sempre stato il numero 9 e il numero 9 è arrivato, molto prima del previsto. Ramos non è stato l’unica preferenza di Amorim, che non è tipo da forzare la mano su un nome – Nicolas Jackson, ad esempio, è stato considerato – ma la prima scelta è sempre stata Gonçalo. Il Milan nel comunicato cita una frase di Ramos: “Prima di una partita di Europa League, Rui Costa mi chiamò e mi disse: “Gonçalinho, qualsiasi cosa accada entra in campo e comportati come se stessi giocando in strada con i tuoi amici”. Mi porto ancora dietro questo consiglio: mi tolse la pressione”. Passato e futuro. Il club parla di acquisto “a titolo definitivo” con contratto fino al 30 giugno 2031, quando Ramos avrà appena compiuto 30 anni. Lo ha scritto anche il Psg: “Paris Saint-Germain ringrazia Gonçalo Ramos per la sua professionalità, l’impegno e il contributo ai numerosi successi”. Non è per dire: l’applicazione è una delle caratteristiche migliori del 9 portoghese. Ecco, il 9 compare anche nel comunicato del Milan ed è quasi un annuncio: Gonçalo lo aveva al Psg, al Milan quel numero è di Füllkrug, che però non resterà. L’idea al momento è che Ramos lo prenda e sfidi la maledizione del 9, come è riuscito solo a Giroud. Arriverà in Italia con calma, a luglio avanzato, forse ad agosto: dipenderà dal percorso del Portogallo, perché un paio di settimane di vacanza sono il minimo per tutti. Il punto, semmai, sarà capire se Roberto Martinez gli darà un minimo di spazio oppure GR9 resterà a guardare i compagni. 

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Il Milan a questo punto deve guardare avanti, e per guardare avanti deve guardare dietro, perché la seconda grande esigenza è un difensore centrale. Zlatan Ibrahimovic, in primavera, in società diceva di volere un giocatore preciso: Virgil van Dijk. Impossibile prenderlo? Forse. Van Dijk ha un altro anno di contratto con il Liverpool, e il Liverpool in questo mercato ha già perso Ibrahima Konaté, che lascerà a fine contratto e dopo il Mondiale con la Francia andrà al Real Madrid. L’idea Van Dijk però è arrivata a Cardinale e una valutazione sul tema all’interno di RedBird è in corso. Se porterà a un’offerta, è da stabilire. Ovviamente non sarebbe una questione di proposta economica al Liverpool ma di volontà di Van Dijk e di ingaggio, inevitabilmente molto importante. Virgil certo cambierebbe dimensione al Milan, gli darebbe un campione intorno a cui costruire la difesa e la squadra, in campo e soprattutto fuori. Il Milan da tanto tempo non ha un leader emotivo di quel livello. Inacio in lista La prospettiva più probabile per ora è un’altra: è un difensore più giovane, con stipendio meno impegnativo. Gonçalo Inacio è uno dei nomi considerati. Ha 25 anni come Ramos ed è stato un giocatore di Amorim allo Sporting. Ah, costa tanto. Diciamo tra 30 e 40 milioni? Diciamolo. Sarebbe una scelta diversa, più di prospettiva e meno di impatto, ma in tutto questo c’è la certezza che il Milan sia pronto a spendere ancora. Se parliamo di Inacio, invece, le sue ultime tre settimane sono trascorse sulla panchina del Portogallo al Mondiale – i titolari di Roberto Martinez sono altri – e nel ritiro di Palm Beach. Questa l’abbiamo già sentita.