La Galleria Borghese, in collaborazione con la Fondazione Roma, presenta Tesori nascosti della Galleria Borghese. Da Tiziano a Bernini, un progetto espositivo itinerante che porterà una selezione di opere, molte delle quali raramente esposte al pubblico, prima a Lecce presso il Museo MUST, poi a Cosenza nella sede della Galleria Nazionale. 

La mostra, con la cura scientifica della Direzione della Galleria Borghese, propone un percorso dedicato all’arte italiana tra Rinascimento e Barocco, con l’obiettivo di promuovere un modello di museo diffuso e valorizzare il patrimonio artistico nazionale.

L’iniziativa offre un’occasione unica per approfondire la storia della collezione Borghese, avviata nel Seicento dal cardinale Scipione Borghese, e per restituire al pubblico un patrimonio spesso invisibile, rendendo conosciuto e fruibile il lavoro di tutela, studio e conservazione svolto quotidianamente dal museo. 

Il percorso espositivo, articolato in sezioni tematiche – tra cui Rinascimento, Barocco e pittura su pietra – riunisce opere di alcuni dei più grandi protagonisti della storia dell’arte italiana, tra cui Tiziano, Dosso Dossi, Palma il Vecchio e Gian Lorenzo Bernini, mettendo in dialogo scuole artistiche diverse e materiali eterogenei, in una narrazione coinvolgente e scientificamente rigorosa. 

Partner dell’iniziativa è Fondazione Roma, che sostiene il progetto promuovendo la visione di una cultura accessibile e diffusa come strumento di crescita sociale e valorizzazione del patrimonio collettivo. 

La tappa della mostra, ospitata presso il Museo MUST di Lecce, è resa possibile grazie al coinvolgimento istituzionale del Comune di Lecce.

La realizzazione dei progetti a Lecce e Cosenza si è resa possibile anche grazie al contributo in art bonus di Intesa Sanpaolo.  

”Si tratta di una iniziativa senza precedenti a Lecce – sottolinea il sindaco Adriana Poli Bortone – La grande ricchezza delle opere che saranno esposte al Must costituisce un privilegio e un titolo di vanto per noi e contribuirà fortemente ad alimentare l’attenzione verso l’arte e la crescente domanda culturale che registriamo anche dai giovani. La rara offerta culturale sarà anche forte attrazione per visitatori e turisti, e rappresenterà un formidabile veicolo di conoscenza di tesori che altrimenti sarebbe difficile ammirare.  Ringraziamo la Galleria Borghese, la direttrice, tutti coloro i quali hanno reso possibile un allestimento che rappresenterà un appuntamento immancabile per tutta l’estate a Lecce”.

“Questo non è solo un evento d’arte di portata nazionale ma rappresenta una vera e propria opportunità turistica per la nostra città – dice il consigliere delegato agli eventi culturali, Monica Faggiano – La mostra ci permetterà di intercettare i flussi del turismo culturale più attento, legato alle prestigiose iniziative della Galleria Borghese. Crediamo fortemente nel connubio strategico tra arte e turismo: la valorizzazione dei grandi capolavori diventa così un volano di sviluppo per il territorio. Questo progetto si tradurrà in benefici concreti per la nostra economia, consolidando Lecce come meta d’eccellenza”.

“Il prestito prezioso della Galleria Borghese, con l’articolato corredo di procedure amministrative visto l’ indiscutibile valore  dei capolavori,  sta fornendo a Lecce un’opportunità straordinaria – sottolinea il direttore del MUST, Fernando Bonocuore – E’ un grande traguardo ma anche un punto di partenza per il Must, un incoraggiamento a implementare l’attività culturale ed espositiva: gli sforzi compiuti in questi mesi saranno pienamente ripagati dalla possibilità di vedere capolavori che anche i visitatori della sede romana difficilmente possono ammirare”.