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Alissa Claire Collavo
il 70enne bellunese, allenatore di basket è conosciuto per la sua attività sportiva e resta in prognosi riservata ma sembra essere uscito dalla fase più critica. Una condizione, la sua, riconducibile al virus della Tbe
Non è più in Terapia intensiva il 70enne bellunese che nei giorni scorsi è finito in coma dopo essere stato morso da una zecca durante una passeggiata in montagna. L’uomo, un allenatore di basket conosciuto per la sua attività sportiva anche nel Trevigiano, resta in prognosi riservata ma sembra essere uscito dalla fase più critica. Era stato trovato in casa in stato delirante e agonizzante da un familiare, che ha subito chiamato i soccorsi.
Una condizione la sua riconducibile al virus della Tbe (encefalite da zecca), ossia un’infezione acuta che colpisce il sistema nervoso centrale, spingendo al ricovero d’urgenza. Questo è il caso più «mediatico» e l’ultimo in ordine cronologico, ma sono già dieci le persone colpite dalla malattia trasmessa dalle zecche dall’inizio dell’anno nel territorio di competenza dell’Usl Dolomiti. E del resto il Bellunese è un’area considerata dall’Oms altamente endemica per i parassiti. Tre, nello specifico, i casi di malattia di Lyme, altra infezione trasmessa dalle zecche, sette invece quelli di encefalite da zecca.
I numeri
Numeri che, se paragonati al 2025, mostrano un lieve calo delle infezioni (39, in totale, i casi segnalati) ma che invitano a tenere alta l’attenzione, soprattutto per coloro che frequentano il territorio dolomitico per escursioni nel bosco. «Un trend nel complesso stabile se paragonato agli anni precedenti», spiega Nahuel Fiorito, direttore dell’Unità di Epidemiologia dell’Usl Dolomiti. Prevenzione, la prima parola chiave, con il vaccino contro la Tbe, dal 2019 disponibile gratuitamente per gli abitanti della provincia di Belluno, mentre per gli altri costa 25 euro a dose (sono tre, da assumere a distanza di 1-3 mesi dalla prima e di 5-12 mesi dalla seconda.
Molte le accortezze da osservare per evitare il morso di zecca, specialmente quando ci si appresta a fare una passeggiata o un’escursione in montagna.
Le raccomandazioni
La prima raccomandazione è di restare sui sentieri ufficiali, poi bisogna indossare abiti chiari, usare repellenti (anche per gli animali domestici) e prestare attenzione alla cute e agli indumenti, una volta tornati a casa. Bisogna controllarsi bene, per vedere se si notano questi piccoli animali sul corpo. Ma è la vaccinazione contro l’encefalite da zecca il solo strumento efficace per proteggersi da una malattia che può portare a gravissime complicazioni neurologiche, fino a diventare letale in alcuni casi.
Finora il vaccino è stato somministrato al 22,7% della popolazione bellunese. Un dato positivo ma che va migliorato in aree come l’Agordino (dove la popolazione vaccinata è il 18,3%) e il Feltrino (17,1%). «La copertura vaccinale cresce progressivamente di anno in anno — rivela il dottor Fiorito, ricordando il picco del periodo primavera-estate —. L’efficacia però non è tempestiva: la copertura parte dalla seconda dose. Per la malattia di Lyme, invece, la rimozione tempestiva della zecca è l’unica soluzione che riduce la trasmissione del batterio».
Allarme anche in Trentino Alto Adige
Allarme zecche anche in Trentino Alto Adige. Quattro persone a giugno hanno contratto l’encefalite da zecca, una in provincia di Bolzano, le altre tre nei boschi del Trentino. Due uomini di 60 e di 73 anni, in particolare, sono stati ricoverati la scorsa settimana all’ospedale Santa Chiara di Trento. Il più anziano non è ancora stato dimesso, ma il suo quadro clinico non sarebbe grave. I quattro infettati dalla zecca si sommano ad altri soggetti colpiti dallo stesso insetto, per un totale di dodici casi dall’inizio dell’anno. Sono raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2025.
Con la stagione estiva aumenta la presenza delle zecche nei boschi e quindi la possibilità di essere infettati da questi piccoli parassiti che si nutrono del sangue dell’uomo e degli animali. Le punture non sono dolorose e non si sentono, ma possono avere conseguenze gravi, se la zecca è infetta.
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1 luglio 2026 ( modifica il 1 luglio 2026 | 09:25)
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