Ieri Mario Lupo avrebbe compiuto cento anni. E proprio ieri alla Pinacoteca di Ancona è stata inaugurato il secondo capitolo della trilogia dedicata alla ricorrenza. Si tratta del progetto “Lupo100“, che dopo ‘Mare Primo’ a Giulianova, città natale dell’artista, porta ad Ancona ‘Mare Tutto’. Il progetto si concluderà in autunno con ‘Mare Altro’, a San Benedetto del Tronto.
Perché Ancona? Perché fu qui che Lupo si formò artisticamente. Con la città, scrisse lui stesso, “si è creato un rapporto quasi fraterno, e questo mi gratifica molto, e mi compensa perché mi fa sentire realizzato”. E ancora: “Gli anconetani, apparentemente riservati e chiusi, mi aprono le braccia. E mi danno il loro consenso, mi rinnovano la fiducia”.
La mostra, fortemente voluta dall’assessore alla cultura Marta Paraventi, è promossa e organizzata da Endeca – Agitatore Culturale ETS, su idea di Maristella Lupo, figlia dell’artista. I curatori Nunzio Giustozzi, Marino Capretti e Rosalba Rossi hanno selezionato un importante nucleo di opere capace di raccontare la maturazione artistica di Lupo e la progressiva definizione di una poetica profondamente radicata nel paesaggio adriatico e nell’umanità che lo abita.
La personale racconta il mare dell’apertura, della crescita e della formazione: il porto, gli incontri, gli scambi. Il mare che amplia l’orizzonte dello sguardo e trasforma l’intuizione in linguaggio pittorico. La mostra si chiuderà il 30 agosto. Orari: dal martedì al giovedì ore 16 – 19; venerdì ore 14 – 19; sabato, domenica e festivi ore 10 – 13 e 16 – 19.