Il motivo ispiratore della mostra è la figura dello psichiatra Franco Basaglia (1924-1980) che ha rivoluzionato l’assistenza mentale, promuovendo la progressiva abolizione dei manicomi con la Legge 180 del 1978 (Legge Basaglia). Sebbene Basaglia sia stato il protagonista assoluto di quella straordinaria stagione, alla base del cambiamento ci fu una battaglia corale, che consentì di trasformare l’approccio alla malattia mentale da reclusione a cura, e i pazienti da malati a ospiti, restituendo dignità, diritti e libertà a chi era stato recluso ed emarginato. La chiusura di queste istituzioni disumanizzanti fu un atto rivoluzionario e trovò nella fotografia un’alleata fondamentale, che consentì di denunciare la condizione dei malati, suscitare indignazione e creare consapevolezza.
La fotografia non abbandonò questi temi neanche dopo l’abolizione del manicomio, piuttosto continuò a fornire una testimonianza fondamentale per indagare le trasformazioni successive.