di
Giacomo Candoni
L’opera «Due in uno» sarà svelata l’11 luglio. Il sindaco: invito spedito in ritardo, volevamo scusarci ma l’artista non risponde al telefono
Un’opera pensata per essere simbolo di unione e fratellanza diventa motivo di scontro e polemica. È la storia di «Due in uno», scultura realizzata dall’artista Marco Martello, in arte Martalar, per celebrare il cinquantesimo anniversario del gemellaggio tra Roana, comune dell’Altopiano di Asiago dove è nato l’artista, e la cittadina tedesca di Velden.
La scultura dovrebbe essere inaugurata sabato 11 luglio durante il festival cimbro in programma nel paese altopianese, ma la presenza dell’artista è ancora in dubbio: «Sono venuto a conoscenza dell’evento tramite un giornale locale, senza aver ricevuto alcun invito da parte dell’Amministrazione», spiega deluso Martalar. «Mi viene quasi da ridere per quanto è assurda questa situazione», prosegue l’artista raccontando amareggiato quello che sta vivendo: «Capisco che possa esserci stata una dimenticanza, però è passata quasi una settimana da quando ho letto la notizia e dal Comune non si sono ancora fatti sentire. Uno degli amministratori abita a duecento metri da casa mia, eppure per il momento tutto tace. Non credo spetti a me andare a fare la carità».
L’opera rappresenta la metà di un volto
Il rischio, però, è che senza l’autore della scultura non ci sia nemmeno il suo svelamento: «Prima di cederla ufficialmente al Comune devo compilare un certificato nel quale sono specificati il valore, la posizione in cui verrà collocata e il suo uso futuro», chiarisce l’autore. Un passaggio fondamentale senza il quale l’opera non potrà essere visibile al pubblico.
La creazione raffigura la metà di un volto, che completa idealmente quello già inaugurato in Germania nel 2023, con l’artista presente: «È un gemellaggio storico che vivo fin da bambino – racconta Martalar – e sono andato spesso in gita a Velden, motivo per cui ho accolto con piacere la possibilità di realizzare un’opera che legasse ancor di più i due paesi». Il tutto, è bene specificarlo, senza incassare un euro.
Il sindaco: l’invito inviato in ritardo
Il Comune di Roana respinge qualsiasi intenzione di mancare di rispetto allo scultore. Il sindaco Luigi Martello ammette l’errore: «L’invito doveva partire alla fine della settimana scorsa, ma a causa dell’assenza della segretaria non è stato mandato ed è stato diffuso prima il comunicato stampa con il programma dell’evento». Tuttavia, dal suo punto di vista si tratta di una «polemica sterile e fuori luogo». Il primo cittadino sottolinea infatti che l’artista era a conoscenza da tempo dell’intenzione di organizzare una cerimonia e aggiunge: «Capita spesso che ci troviamo a prendere un caffè in piazza, potevamo parlarne di persona senza passare per i social».
Sul fatto che Martalar non sia stato contattato, il sindaco smentisce categoricamente: «Sia un assessore sia persone a lui vicine hanno provato a chiamarlo per chiarire la situazione e scusarsi, ma non hanno ricevuto risposta». Martello chiude sottolineando un aspetto: «Il gemellaggio va oltre l’opera e non voglio che questa situazione rovini la fratellanza tra le due comunità e lo spirito di festa che ci sarà in paese nei prossimi giorni».
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2 luglio 2026 ( modifica il 2 luglio 2026 | 18:13)
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