La magia del cielo stellato, le scie luminose create dal movimento delle stelle e gli animali che popolano il bosco dopo il tramonto saranno al centro di una serata organizzata dal Club Fotografico Altopiano 7 Comuni.

L’appuntamento, dal titolo “Fotografia notturna – Tecniche, ispirazione, attrezzatura”, è in programma martedì 7 luglio alle 20.30, nella Piazzetta degli Alpini di Asiago, negli spazi dell’ex biblioteca comunale.

L’incontro sarà curato dal fotografo Federico Povoledo Burat, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle numerose possibilità offerte dalla fotografia realizzata nelle ore notturne. Attraverso la proiezione di immagini, spiegazioni tecniche ed esempi pratici, verranno approfonditi gli aspetti fondamentali per ottenere scatti suggestivi anche in condizioni di luce particolarmente complesse.

Una parte della serata sarà dedicata alla fotografia della Via Lattea, dalla pianificazione dell’uscita alla scelta dell’inquadratura, passando per la messa a fuoco, le impostazioni della fotocamera e la successiva fase di post-produzione.

Spazio anche allo startrail, la tecnica che permette di immortalare il movimento apparente delle stelle attraverso lunghe esposizioni o la combinazione di più fotografie. Saranno inoltre presentate le possibilità creative del light painting, che utilizza fonti luminose per disegnare e valorizzare soggetti e ambientazioni nel buio.

L’incontro affronterà anche il delicato tema della fotografia della fauna notturna, con indicazioni sugli accorgimenti necessari per avvicinarsi agli animali nel rispetto dei loro comportamenti e dell’ambiente naturale.

Non mancherà un approfondimento sull’attrezzatura: dagli obiettivi più adatti agli astroinseguitori, fino ai treppiedi, alle applicazioni per la pianificazione e ai piccoli accorgimenti utili per migliorare la qualità delle immagini.

La serata è aperta a tutti e a ingresso libero. Un’occasione pensata sia per gli appassionati già esperti sia per chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla fotografia notturna, lasciandosi ispirare dai paesaggi e dai cieli dell’Altopiano.