di
Federico Berni
Il padre di Lorenzo: «Eri il figlio perfetto, sui social ho letto commenti come “se la sono cercata”, ma tutta la gente che è qui per te dimostra che persona eri». Prima della cerimonia i feretri hanno compiuto un passaggio attorno allo stadio di San Siro
Il giorno del cordoglio, dell’ultimo saluto a «Provo, Lollo e Cam». Il dolore della famiglia, degli amici, di un’intera comunità – quella di Paderno Dugnano, hinterland milanese – che ha proclamato lutto cittadino per giovedì 2 luglio, la giornata dei funerali di Riccardo Provasi, Lorenzo Benin e Camilla Copparoni, i tre 17enni morti nel terribile incidente di Senago dello scorso 21 giugno, quando l’Audi A2 su cui viaggiavano assieme ad altri sei amici andò dritta a una curva finendo nel canale Villoresi.
Tutte e tre le vittime vivevano a Paderno, la cui amministrazione ha chiuso il transito alle auto al centro cittadino in vista delle esequie fissate alle 18 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente (visibili anche sul canale youtube del comune). Già un’ora prima della cerimonia religiosa, la chiesa era gremita, con molte persone presenti anche sul sagrato, ad ascoltare i messaggi scritti e letti al microfono dagli amici delle vittime.
Prima della cerimonia i feretri dei tre ragazzi, partiti dall’obitorio di Milano accompagnati da amici e famiglie, hanno compiuto un passaggio attorno allo stadio di San Siro, luogo frequentato spesso da Riccardo e Lorenzo, compagni di squadra della Cob91 di Cormano e tifosissimi uno dell’Inter e l’altro del Milan.
«Faremo sempre e ancora casino per te, Cam – ha detto un’amica di Camilla Copparoni, visibilmente commossa come tanti altri giovani – ma stavolta con un po’ più di testa; non dobbiamo avere vergogna di chiamare i nostri genitori, se non ci sentiamo sicuri a tornare a casa». I tre minorenni si trovavano in nove su un veicolo omologato al massimo per cinque persone, con il conducente, il 18enne Gabriele Popovici (ora agli arresti domiciliari per omicidio stradale aggravato) ubriaco al volante alle 5 del mattino dopo una notte in discoteca. Tra i presenti molti atleti della Jolly Pallavolo di Palazzolo, dove militava Camilla, e della Cob 91 di Cormano, nella quale erano tesserati Benin e Provasi, entrambi studenti all’istituto Gadda di Paderno.
«Eri il figlio perfetto, sui social ho letto commenti come “se la sono cercata”, ma tutta la gente che è qui per te dimostra che persona eri», ha detto il padre di Lorenzo Provasi, straziato, con la voce rotta dai singhiozzi. Un forte applauso, ripetuto più volte, e un lancio di alcuni grappoli di palloncini bianchi in cielo hanno accompagnato i feretri dei tre ragazzi, diretti verso il luogo della sepoltura.
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2 luglio 2026 ( modifica il 2 luglio 2026 | 20:13)
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