di
Donatella Tiraboschi
Il patron Bosatelli: «Investiamo sulle nuove generazioni». Nel caso di mancato incrocio delle date con Chorus, la piazza di gioco si conferma a Treviglio
Dietro l’inglesismo del «title sponsor», vale a dire lo sponsor principale che dà il proprio nome alla compagine sportiva, si nasconde una sostanziale certezza. Per il Volley Bergamo 1991 contare su ChorusLife nella veste di super sponsor per i prossimi tre anni significa poter programmare il futuro con una certa tranquillità. E la programmazione nello sport è tutto, per poter traguardare gli obiettivi su un medio termine, valutare gli investimenti e sgravarsi dall’incombenza annuale di cercare e trovare chi ti può dare una (grossa) mano a far quadrare i conti.
Per la new ChorusLife Volley Bergamo, già Foppapedretti e più recentemente Volley Bergamo 1991, nuovo nome e vita nuova, in un certo senso, perché una linea di galleggiamento finanziario sicuro e di sostanza è quello che ci vuole per riportare il ruolo di Bergamo tra le grandi realtà della pallavolo femminile italiana, valorizzando il talento, costruendo una filiera sportiva d’eccellenza e rendendo il club sempre più attrattivo per atlete, tecnici, partner e competenze di livello nazionale e internazionale. Dunque una scelta voluta fortemente dal patron di ChorusLife, Fabio Bosatelli che, dismesso l’altro «title sponsor» sportivo di pregio (il nome dello stadio) ha deciso di puntare sul volley femminile e sulla tradizione, completata con l’integrazione del settore giovanile Chorus Volley Bergamo Academy, che entrerà a far parte del progetto dando vita a una filiera tecnica unitaria.
«È una scelta che nasce dalla volontà di investire ancora una volta sul territorio, sulle persone e sulle nuove generazioni, nella convinzione che un’impresa possa contribuire concretamente alla crescita della comunità di cui fa parte», dice Bosatelli, con grande soddisfazione di Stefano Rovetta, socio fondatore di Volley Bergamo 1991 e membro del cda: «È un progetto più forte, più strutturato e più attrattivo, costruito nel rispetto della nostra identità». Oltre che sponsor il Chorus diventerà per qualche partita anche la casa della squadra: «Il calendario è in uscita a fine luglio — spiega il presidente del cda Andrea Veneziani —, si tratterà di incrociare le date dell’Arena libere con le nostre partite». Nel caso di «mancato incrocio», la piazza di gioco si conferma a Treviglio.
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1 luglio 2026
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