Come si vive davvero in 10 m2?
È vero che un affitto così basso potrebbe convincere chiunque, ma l’idea di vivere in meno di 10 metri quadrati sembra un po’ complicata. IKEA, però, è riuscita a trasformare lo spazio per sfruttarlo al meglio. Una delle caratteristiche principali del progetto è che lo spazio è distribuito verticalmente, quindi questo mini appartamento è su due livelli. Al piano inferiore si trovano l’ingresso principale, la cucina, il bagno e gli elettrodomestici. Al piano superiore si accede tramite una scala e si trova la camera da letto.
Inoltre, lo spazio è arredato con mobili giusti, per sfruttare in modo intelligente lo spazio. IKEA ha utilizzato il sistema di armadi IVAR, che è completamente personalizzabile e consente di aggiungere o rimuovere scaffali in base alle esigenze dei residenti, che possono persino aggiungere un tavolo pieghevole per lavorare o mangiare. Un altro mobile utilizzato nel progetto è il divano a un posto che si trasforma in un letto.
Un incredibile monolocale di 3 m2 a Pechino
Pensavate che non fosse possibile? Nemmeno noi, ma è tutto vero. Guardate i video del micro appartamento di una giovane donna a Pechino.
“La mia cantina è più grande”…“Sembra un armadio”… “è come il corridoio di casa mia”…”Sembra una bara” …“È una prigione”…Sono tantissimi i commenti, fra lo stupito e l’indignato, sotto i video di TikTok che mostrano un monolocale di soli 3 metri quadrati. La sua inquilina, una ragazza di Pechino, mostra la sua sorprendente vita quotidiana nella capitale cinese: come riordina, la sua vita con il suo gatto – che ha salvato nello stesso edificio – e le sue ricette quando cucina. Sembra rinunciare a poche cose (cose vitali, almeno) nonostante la superficie minuscola del suo spazio vitale. Il cibo che cucina sembra buono e salutare, e il suo gatto sembra relativamente felice, almeno a giudicare dalle immagini: “Un posto perfetto per una giovane laureata come me, proveniente da un villaggio in montagna, con un solo gatto”, riassume l’inquilina del micro appartamento.
Nei suoi video, la giovane residente del micro appartamento racconta la sua sistemazione in quella che definisce una “cabina” a Pechino: un “piccolo nido” che ha ristrutturato da sola con un budget limitato nell’arco di un mese. Ha ottimizzato ogni millimetro quadrato per organizzare lo spazio e dotarlo di tutti i comfort necessari: divano letto, micro fornello, forno, scaffali per riporre gli oggetti, macchina per il caffè, mini frigorifero, cuccia per il gatto… E anche un piccolo spazio per il décor, limitato a qualche pianta, cornici e un mazzo di fiori. La ristrutturazione le è costata un mese di stipendio, ma sembra molto orgogliosa e soddisfatta. Nonostante tutto questo, riceve montagne di critiche e ha dovuto dichiarare più volte di trovarsi in una situazione precaria e di aver salvato il suo gatto per giustificare l’affitto di 650 yuan, ovvero 83 euro al mese, che le permette di vivere in uno spazio così piccolo solo con il suo animale.