di
Rinaldo Frignani
Roma, festa con botti e fumogeni. L’intervento dei vigili: il caos e gli arresti
La notte di Capodanno avevano scatenato il panico facendo scoppiare bombe carta in mezzo alle auto incolonnate nel traffico sotto il ponte degli Annibaldi, davanti al Colosseo. Una festa rovinata dai «maranza» romani, in parte provenienti dai centri di accoglienza per minori richiedenti asilo, altri giovani di seconda e terza generazione, figli di immigrati nordafricani ormai integrati da anni.
Qualche settimana più tardi, sempre sulla terrazza di largo Gaetana Agnesi, uno dei luoghi simbolo attorno all’Anfiteatro Flavio scelto dai turisti e dagli sposi che vogliono farsi fotografare con il monumento più famoso del mondo sullo sfondo, alcune decine di giovani erano stati coinvolti in una maxi rissa con gruppi di coetanei romani che avevano organizzato una spedizione punitiva dopo un commento volgare ricevuto dalla fidanzata di uno di questi ultimi. Erano seguite raffiche di arresti dei carabinieri, intervenuti anche con i paracadutisti del 1° Reggimento Tuscania, e la situazione sembrava sotto controllo.
Invece l’altra sera, come testimoniano i video postati sui social proprio dai turisti, è arrivato l’attacco diretto, senza precedenti, a una pattuglia di vigili urbani intervenuta poco prima delle 22 per allontanare un gruppo di «maranza» che aveva esploso fuochi d’artificio e acceso fumogeni per festeggiare il compleanno di un giovane egiziano 21enne. Quattro batterie di botti sparati davanti al Colosseo che hanno intimorito i passanti e i clienti seduti ai tavoli dei ristoranti della zona. Gli agenti, scesi dall’auto di servizio con i lampeggianti blu accesi, sono stati circondati da una quarantina di ragazzi che li hanno insultati e spintonati, cercando di danneggiare anche la vettura. Un parapiglia degenerato in fretta con un lancio di oggetti contro i vigili, che nel frattempo avevano richiesto rinforzi.
Un agente in borghese, jeans e maglietta bianca, è salito sull’autopattuglia ed è stato inseguito da una decina di teppisti che hanno sferrato calci e pugni sulla carrozzeria. Erano convinti che a bordo ci fosse anche uno dei tre loro amici fermati dai vigili per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
In un attimo sui social si è diffusa la voce — poi smentita dal Comando generale — che invece proprio un «maranza» si fosse messo al volante dell’auto della Municipale. Per alcuni minuti comunque i teppisti hanno preso possesso della piazzetta, con i turisti che cercavano riparo nei locali e gli agenti della Municipale che cercavano di fermarli. Nel caos totale polizia e carabinieri hanno dato manforte ai colleghi: un altro egiziano di 19 anni è stato arrestato proprio dagli agenti e accompagnato negli uffici del commissariato Trevi-Campo Marzio. Con lui in manette un connazionale portato via dalla Municipale che conta due feriti, medicati in ospedale e poi dimessi.
Ora è caccia al resto della comitiva fuggita prima che le forze dell’ordine chiudessero gli accessi a largo Agnesi. Personaggi conosciuti, qualcuno famoso sui social per la «danza del coltello» o del tirapugni. Altri perché arrestati per furti e borseggi ai turisti, pedinati con i monopattini presi dopo aver estorto i codici a chi è addetto a ricaricare le batterie. «Rubano e molestano, non ne possiamo più», confermano gli esercenti della zona, dove ora è allarme vero.
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3 luglio 2026 ( modifica il 3 luglio 2026 | 07:21)
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