Matilde Gioli non si sente per nulla offesa per essere la “madrina” di Italian Global Series, al via a Rimini e Riccione. «Io non trovo il termine madrina offensivo, come ha detto qualcuno. L’hanno fatto fior di attrici». Sincera, diretta, controcorrente. In tutto. «Sono alla mano, sui set mi adatto ai pasti e al camerino freddo o caldo, che sono le cose su cui i colleghi fanno più storie», confessa al Corriere della Sera.



La morte del padre

Ha raggiunto il successo con Doc-Nelle tue mani, ha conosciuto il dolore mentre suo papà Stefano si ammalava gravemente, girando il suo debutto, Il capitale umano di Virzì. Per questo tutto quello che dice e che fa sembra naturale. In quel primo set, ricorda, «ero completamente anestetizzata, non pensavo che papà sarebbe morto di lì a poco. Rimuovevo il pensiero e mi concentravo su quello che dovevo fare. È stato Paolo Virzì a cambiarmi il cognome, da Lojacono a Gioli che è quello di mia madre da nubile, livornese come lui. Forse, nell’inconscio, il mio sì era anche un modo di richiedere della privacy rispetto al rapporto di amore che avevo con mio padre, volevo che fosse una cosa soltanto mia».



L’incidente

Ma non è stato l’unico dolore della sua vita: «Ne ho avuto un altro, rischiando la paralisi per un incidente a nuoto sincronizzato»


E proprio per questo tanto dolore vissuto insieme per anni «sono rimasta un’eterna adolescente, con scelte sbagliate, sopra le righe.

Ero combattiva, contro cosa non lo sapevo. Praticavo sport estremi, la montagna è il mio luogo dell’anima, facevo dislivelli di 3.000 metri, tornando al buio su strade improbabili. Era un modo di sfidare il dolore. Ora ho più rispetto della vita, e la pace dentro di me…».

Al Corsera prova a spiegare anche il motivo perché “Rischiatutto” con Fabio Fazio, non andò bene. «Ero attrice da poco, c’era l’idea di rifare Mike Bongiorno e Sabina Ciuffini, le dinamiche dell’auditel sono complesse, forse non era il momento di riproporre un quizzone come quello».




Ultimo aggiornamento: venerdì 3 luglio 2026, 09:14





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