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«È doveroso per me ringraziare e rendere il dovuto omaggio a Federica Sciarelli, dopo 18 anni di Tg3 e 22 anni alla conduzione di Chi l’ha visto, programma a cui si è dedicata con passione, maestria e dedizione. Ci mancherà, ma confidiamo di continuare con lei con altri progetti». Lo ha detto l’Ad Rai Giampaolo Rossi alla presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona. Alla conduttrice i presenti al Teatro delle Muse hanno tributato un applauso.

APPROFONDIMENTI


La possibile conduzione di Stefano Coletta

Condurre Chi l’ha visto? «Desideravo farlo, perché è il programma tra quelli che ho scritto che è più sulle mie corde. Ma credo che ciascuno debba fare il suo, e in un’età tardiva ognuno deve continuare a fare il suo. Non posso dire che non sia un grande dispiacere, perché raccontare quella vita è forse la cosa più bella che la Rai può fare, ma ho contezza di me e della mia storia e penso che Rai dovrà individuare la formula migliore per raccogliere l’eredità di Federica Sciarelli». Così il direttore della Direzione Coordinamento dei Generi Stefano Coletta in merito ai rumors che lo indicavano come possibile conduttore.

Per Coletta, la Rai dovrà trovare una formula nuova e autentica per il programma. «Sicuramente tra i tanti programmi che ho realizzato e scritto come autore, Chi l’ha visto è quello che ho più nel cuore perché è quello che dà veramente il senso», spiega Coletta. «Quel programma ti cambiava prospettiva. La Sciarelli è l’unica professionista della cronaca italiana che fa quel tipo di narrazione. Non esistendo lei, è un compito molto complicato pensare di poterla sostituire. Per la scelta la strada più autentica non potrà andare in continuità perché è inimitabile. «Io non mi sono visto volto di Chi l’ha visto», conclude Coletta.

I dubbi sul futuro del programma

«Stiamo ancora valutando. Non abbiamo un nome, è ancora prematuro farlo». Così l’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, risponde sul futuro di Chi l’ha visto dopo l’annunciato addio di Sciarelli. ‘Chi l’ha visto?’ è un brand storico fondamentale nel palinsesto Rai e Federica ha lasciato un’impronta fortissima anche nella sua redazione. «È un lavoro che dobbiamo fare con grande cura», assicura Rossi.

Il ruolo dell’informazione nell’offerta Rai

«Rai crede con determinazione nell’informazione e nell’approfondimento, e non lo afferma soltanto come principio, ma lo dimostra con scelte concrete, industriali, editoriali e aziendali. Il numero delle ore di inchiesta è passato da circa 400 nel 2023 a quasi 700 nel 2025».

Lo ha detto ancora Giampaolo Rossi.

«In un contesto internazionale attraversato da conflitti complessi, instabilità geopolitiche e contenuti non verificati, l’informazione del Servizio Pubblico è presidio essenziale di affidabilità e responsabilità democratica. La Rai garantisce tutto questo attraverso una struttura editoriale solida e una rete di inviati che consente di essere presenti in modo tempestivo e capillare laddove la realtà si fa storia, offrendo ai cittadini non soltanto la cronaca ma gli strumenti per comprenderne le implicazioni». È doveroso per me ringraziare e rendere il dovuto omaggio a Federica Sciarelli, dopo 18 anni di Tg3 e 22 anni alla conduzione di Chi l’ha visto, ha detto ancora Rossi, mentre il pubblico le tributava un lungo applauso.