di
Renato Franco
Il direttore del Coordinamento dei Generi Stefano Coletta: «Ci ha pensato a lungo, ha riflettuto, è stato tentato, ma alla fine ha scelto di sfilarsi»
DAL NOSTRO INVIATO
ANCONA — «Desideravo farlo, perché tra quelli che ho scritto è il programma che è più nelle mie corde. Ma credo che ciascuno debba fare il suo, e in un’età tardiva ognuno deve continuare a fare il suo. È un grande dispiacere, però ho contezza di me e della mia storia». Il direttore del Coordinamento dei Generi Stefano Coletta conferma quello che si sapeva: era lui la prima scelta per il dopo-Sciarelli a Chi l’ha visto?. Ci ha pensato a lungo, ha riflettuto, è stato tentato, ma alla fine ha scelto di sfilarsi.
L’ipotesi era emersa in un confronto tra lo stesso Coletta e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi: «La questione nasce nella dialettica tra me e l’ad e solo perché per 10 anni ho scritto quel programma e l’ho rilanciato insieme a Federica Sciarelli e ho nel cuore quel patrimonio. Federica è una donna straordinaria che tratta la cronaca nera facendo sempre un passo indietro, è l’unica professionista della cronaca italiana che fa quel tipo di narrazione: sono doti uniche». La ricerca di un sostituto non è semplice. E non avrà una soluzione immediata. «Stiamo valutando tanti dati, profili e chiavi di lettura — spiega l’ad Rossi —. Non abbiamo ancora un nome, è prematuro farlo, ma è un programma storico della Rai e abbiamo grande cura del brand».
Coletta non esclude però un ripensamento della conduttrice: «Chissà che Sciarelli non possa fare un colpo di testa e tornare, anche perché è molto complicato sostituirla. Credo che verrà scelta la strada di conduzione più autentica, ma credo che non potrà essere in continuità con Sciarelli che è unica».
3 luglio 2026 ( modifica il 3 luglio 2026 | 17:16)
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