Siena, 3 luglio 2026 – Dopo un rinvio a causa della pioggia, si corre il Palio di Siena. Un appuntamento, quello di Provenzano, sempre molto atteso. E’ il primo dei due Palii, l’altro si correrà in agosto. Si corre dunque eccezionalmente il 3 luglio. E’ il terzo rinvio di seguito a causa del maltempo, dopo quelli del 2024 e del 2025.
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Il programma del Palio di Siena
Le Contrade nel primo pomeriggio, dopo la benedizione del cavallo, iniziano a sfilare per le strade della città fino a raggiungere piazza Duomo per compiere (intorno alle 15.30) la rituale alzata delle bandiere di fronte all’Arcivescovado, alla presenza del cardinale Augusto Paolo Lojudice. Poi, i contradaioli accompagnano le comparse della Contrada nel cortile del palazzo del Governo, sede della Provincia e della Prefettura. All’interno prende forma il Corteo storico che esce da piazza Jacopo della Quercia per poi proseguire su piazza Duomo e quindi via del Capitano. A quel punto si sviluppa per le strade della città fino a fare il suo ingresso in piazza del Campo da via del Casato.

La carica dei carabinieri a cavallo durante la prova generale (Lazzeroni)
Palio di Siena, tutti gli orari
Gli orari della giornata in piazza – Alle ore 15.30 e alle 16.00 gli spari del mortaretto in Piazza del Campo per il primo e secondo preavviso. Alle ore 16.40 l’inizio dello sgombero della pista. Alle ore 17.15 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo. Alle ore 17.20 l’ingresso in piazza del Campo del Corteo Storico. Alle ore 19.30 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio. Dalle ore 16.30 alle ore 18.30 è possibile accedere allo spazio interno alla piazza, la cosiddetta ”conchiglia”, fino al numero massimo consentito, esclusivamente da via Dupré.
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Contrade, fantini e cavalli
Ecco le accoppiate delle dieci contrade. Onda: cavallo Anda e Bola, fantino Carlo Sanna detto Brigante. Civetta: Viso d’Angelo, fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo. Giraffa: Diosu de Campeda, fantino Federico Guglielmi tetto Tamuré. Leocorno: Volpino, fantino Andrea Sanna detto Virgola. Aquila: Diodoro, fantino Giovanni Atzeni detto Tittia. Torre: entu de P. Ulpu, fantino Enrico Bruschelli detto Bellocchio. Bruco: Donrodrigo, fantino Dino Pes detto Velluto. Drago: Eberardo, fantino Diego Minucci detto Fastidio. Valdimontone: Canarinu, Salvatore Nieddu detto Lesto. Oca: Benitos, fantino Sebastiano Murtas detto Grandine.