Il presente si costruisce sul campo, ma il futuro nasce molto prima. Nasce negli uffici, nei chilometri percorsi dagli osservatori, nelle partite viste sotto la pioggia e nelle intuizioni che possono cambiare il destino di un settore giovanile. Il Parma lo sa bene e continua a dimostrarlo con i fatti. Da anni i Ducali investono con decisione sui giovani, trasformando lo scouting in uno dei punti di forza del club. E anche questa estate la strategia non cambia: occhi puntati soprattutto sulla Lombardia, una delle regioni più ricche di talento del calcio italiano. Tra allenatori e calciatori, sarebbero addirittura sei i profili individuati per rinforzare gruppi già altamente competitivi, confermando l’ambizione di un progetto che guarda lontano.

70 CHILOMETRI CHE CAMBIANO UNA CARRIERA

Tra Cremona e Parma ci sono appena una settantina di chilometri. Una distanza minima che, nel mercato giovanile, può fare la differenza, permettendo ai ragazzi di compiere il salto verso una nuova realtà rimanendo comunque vicini a casa. Ed è proprio dalla Cremonese che potrebbero arrivare due innesti di assoluto livello.

Il primo riguarda una panchina. Thomas Vicenzi, ex Hellas Verona e nell’ultima stagione tecnico dell’Under 17 grigiorossa, sarebbe vicino a raccogliere la guida della stessa categoria anche in Emilia, prendendo in consegna i classe 2010. Insieme a lui potrebbe approdare anche Gabriel Tolomeo, attaccante protagonista con la maglia della Cremonese. Cresciuto nei vivai di Inter, Atalanta e Piacenza, il classe 2010 è un profilo estremamente versatile, capace di giocare sia da trequartista sia da punta centrale. Undici reti stagionali e un ruolo di rilievo lo hanno reso uno dei nomi più interessanti della categoria, tanto da finire nel mirino dei Ducali.

DALLA LOMBARDIA AL VENETO

La Lombardia, però, non si esaurisce con Cremona. Da Crema, infatti, sarebbe in arrivo anche Alexandru Oprea, attaccante classe 2012 della Pergolettese, osservato con attenzione durante tutta la stagione da club del calibro di Milan, Atalanta e Sassuolo. Un altro profilo di enorme prospettiva che il Parma avrebbe individuato per rinforzare il proprio vivaio.

Il lavoro degli osservatori emiliani si è esteso anche al Veneto. Per la futura Under 14 sarebbero ormai vicini altri due colpi importanti. Il primo è Natan Chiovetta, talentuoso centrocampista del Padova, considerato uno dei classe 2012 più richiesti d’Italia. Il secondo è Matteo Codogno, difensore centrale proveniente dal Campodarsego, che il Parma sarebbe riuscito a strappare proprio alla concorrenza del Padova, confermando ancora una volta la forza della propria strategia sul mercato giovanile.

Natan Chiovetta con la maglia del Padova a sinistra e Matteo Codogno con la maglia del Campodarsego a destra


IL COLPO DA NOVANTA

Se gli altri innesti rappresentano investimenti di prospettiva, l’ultimo nome ha il sapore del grande colpo. Massimo Falce è infatti uno degli attaccanti più prolifici e ricercati dell’intero panorama giovanile italiano. Reduce da una stagione straordinaria con l’Albinoleffe, vicecampione d’Italia Under 15, il bomber ha chiuso l’annata con 26 gol, numeri che gli hanno spalancato anche le porte della Nazionale italiana – unico giocatore del suo club a essere convocato – e della Rappresentativa di Serie C.

Numero 9 puro, attaccante di vecchio stampo, vive per il gol e ha dimostrato di saper fare la differenza contro qualsiasi avversario. Ora sarebbe pronto a vestire la maglia del Parma, andando ad arricchire un reparto offensivo già ricco di qualità nella formazione 2011. Un segnale chiarissimo delle intenzioni dei Ducali: investire oggi sui migliori talenti italiani per costruire il Parma di domani.