Gli spazi dell’ex deposito delle corriere a Forlì si preparano a ospitare un momento di riflessione sul senso profondo e sulle sfide attuali della fotografia applicata alle arti performative. Sabato 4 luglio, a partire dalle ore 19, l’hub culturale ExAtr, con ingresso da piazzetta Savonarola 6, aprirà le sue porte al pubblico per l’appuntamento intitolato ‘Caccia al Fantasmata. Dialoghi e confronti sul fotografare l’arte dal vivo’. L’evento, a ingresso libero, si configura come una tavola rotonda che intende esplorare il valore dello scatto fotografico nell’era della riproducibilità digitale e dell’intelligenza artificiale, interrogandosi su cosa significhi oggi catturare un evento unico e irripetibile come uno spettacolo teatrale, un concerto o una performance di danza.

L’iniziativa prende le mosse dalla mostra documentaria ’Ipercorpo – 20 anni di pulsazioni’, un’esposizione curata da Arianna Novaga e prodotta da Città di Ebla che celebra i due decenni del noto festival multidisciplinare forlivese attraverso l’obiettivo di Gianluca Camporesi. Da questa testimonianza visiva nasce il pretesto per un dibattito più ampio sulla fotografia di scena, intesa non solo come semplice registrazione di un evento, ma come strumento critico di interpretazione e memoria storica. Il dibattito, coordinato dalla stessa Arianna Novaga, vedrà la partecipazione di professionisti di rilievo nazionale. Oltre a Camporesi, interverranno Silvia Lelli, nome storico della fotografia di spettacolo in Italia, e Luca Del Pia, da oltre vent’anni legato alla documentazione del lavoro della Socìetas e del regista Romeo Castellucci.

A loro si affiancheranno Laila Pozzo, fondatrice dell’archivio fotografico teatrale Breakaleg, Serena Pea, attiva nella documentazione per importanti istituzioni culturali del Paese, e Marco Caselli Nirmal, noto per i suoi storici reportage nel mondo della musica, del teatro e della danza, e in particolare per il suo sodalizio artistico con il maestro Claudio Abbado. I relatori si confronteranno sui confini tra l’opera originaria del performer e l’autonomia dello sguardo del fotografo, analizzando la natura stessa degli archivi fotografici.

Il titolo scelto per l’incontro evoca l’antico concetto del ‘fantasmata’, inteso come traccia visiva o apparizione, metafora del tentativo del fotografo di trattenere un istante che per sua natura svanisce. La serata proseguirà poi con il dj set di Dj Nersone e con le proposte gastronomiche dell’area food & drink curata da Partenope Slow Sud. La manifestazione ‘Ipercorpo – 20 anni di pulsazioni’ è realizzata grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Forlì e con il sostegno di Romagna Acque e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

Matteo Bondi