Fabrizio Moro scrive una nuova pagina della sua carriera presenziando sul palco di Ultimo a Tor Vergata sabato 4 luglio 2026, un concerto storico con oltre 250 mila presenze. Tra i due c’è un legame profondo, arrivato in un momento di grande fermento creativo. Ma dove nasce la sua musica? Andiamo a scoprire qualcosa di più sulla casa del cantautore romano.
Fabrizio Moro, chi è
Allanagrafe Fabrizio Mobrici, il cantautore è nato a Roma il 9 aprile 1975 sotto il segno dell’Ariete. Cresciuto nel quartiere periferico di San Basilio, ha forgiato il suo stile rock e graffiante esibendosi nei locali della capitale mentre lavorava come facchino per sbarcare il lunario. Dopo il diploma all’Istituto Rossellini, la sua scalata verso il successo è iniziata ufficialmente nel 1996, culminando nel 2007 con la vittoria a Sanremo Giovani. Il brano “Pensa”, dedicato alle vittime della mafia, rimane ancora oggi una pietra miliare della musica d’autore contemporanea. Non solo musica: Fabrizio Moro ha dimostrato di essere un artista completo debuttando come regista e sceneggiatore. Nel 2021 ha firmato il film “Ghiaccio” insieme ad Alessio De Leonardis, una pellicola che scava nelle difficoltà della malavita e del riscatto sociale attraverso il pugilato. Prodotto da Francesca Verdini e interpretato da Vinicio Marchioni e Giacomo Ferrara, il film ha mostrato la capacità di Moro di trasporre sul grande schermo la stessa cruda intensità che caratterizza i suoi testi.