Roma non è stata costruita in un giorno, ma senza ombra di dubbio siamo a un momento di svolta. Ieri pomeriggio il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico ha fatto il punto della situazione con i Friedkin su tutti i vari aspetti legati al mondo Roma, che non sono pochi. Tra questi, concentriamoci sul settore giovanile. Massimo Margiotta sta per ricevere finalmente le chiavi del vivaio. Il dirigente dell’Hellas Verona potrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni, anche se negli ultimi anni non c’è mai stato un comunicato in merito. Ad ogni modo, ciò che conta è che la rivoluzione del vivaio giallorosso è iniziata, con l’ingresso di Massimo Margiotta, fortemente voluto dallo stesso Tony D’Amico, con cui ha lavorato ai tempi di Verona. Tantissimo da fare per quello che sarà a breve il nuovo responsabile del settore giovanile, chiamato a rimettere in ordine i pezzi. A partire dal parco allenatori, dove si preannunciano diversi cambiamenti, passando per i giovani calciatori. La questione Guaglianone è sicuramente tra le prime da affrontare, così come l’eventuale riscatto di Forte e Paratici. Ci sarà da blindare Dattilo, che dopo il trionfo europeo da sotto età dovrà essere gratificato con il primo contratto da professionista (adesso ha solo l’apprendistato). Insomma, tanti i nodi da sciogliere ma, in generale, andranno dettate nuove linee guida per riportare il settore giovanile della Roma dove merita, dove è sempre stato… all’apice del calcio italiano!