L’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, decedute a Pietracatella dopo aver assunto ricina, sembra essere arrivata a un passaggio decisivo. Dopo mesi di accertamenti, il quadro investigativo si sta restringendo e gli elementi emersi nelle ultime ore raccontano un’indagine che sta cambiando direzione. Gli investigatori lavorano su tre sospettati, stanno ascoltando nuovi testimoni, approfondiscono un viaggio all’estero compiuto da persone vicine alla famiglia e seguono una nuova pista sulla ricina che potrebbe rivelarsi determinante: la geolocalizzazione delle piante di ricino presenti nel territorio.