Taglio del nastro per la mostra dedicata all’arte di Gino Severini. E’ stata inaugurata sabato 4 luglio la rassegna allestita nelle sale del Maec, a Palazzo Casali, un progetto espositivo che rappresenta un omaggio di Cortona all’artista di cui ricorre quest’anno il sessantesimo dalla scomparsa.

Promossa dal Comune di Cortona, in collaborazione con Accademia Etrusca e Maec, la mostra sarà visitabile fino al primo novembre e propone un percorso di ricerca inedito, curato da Daniela Fonti e Margherita d’Ayala Valva, dedicato al ruolo di Severini come straordinario mediatore tra Italia e Francia, tra tradizione e avanguardie, tra arte, cultura e spiritualità.

L’esposizione riunisce oltre 80 tra dipinti, disegni, documenti originali e materiali d’archivio, provenienti da musei italiani e internazionali, affiancando alle opere di Severini lavori di Picasso, Balla, Boccioni, Carrà, Soffici. Tra gli eventi più attesi il ritorno in Italia, dopo oltre 35 anni, del monumentale La danse du Pan Pan à Monico, straordinaria tela futurista di quattro metri che giunge a Cortona dal Centre Pompidou di Parigi.