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Redazione Milano
Lamin Saidilly, 22 anni, ha parlato alle forze dell’ordine che lo hanno fermato ieri dopo che ha accoltellato Gerardo P., un passante di 55 anni
«Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio»: è quanto ha detto Lamin Saidilly, 22 anni, alle forze dell’ordine che lo hanno fermato sabato dopo che ha accoltellato uno sconosciuto in un bar di Milano.
Secondo quanto si legge nel capo di imputazione, «con il capo coperto da un passamontagna nero e senza proferire alcuna frase», ha aggredito la vittima «dalle spalle, con un coltello di 21 centimetri colpendolo con 20 fendenti» alla testa, al collo, al torace e all’addome. Il pm Elio Ramondini ha inviato la richiesta di convalida dell’arresto al gip per tentato omicidio ritendendo sussistenti il pericolo di fuga e di reiterazione del reato.
È in condizioni stabili ed è ancora sedato Gerardo P., l’uomo di 55 anni accoltellato da Lamin Saidilly. I medici dell’ospedale Niguarda non hanno ancora sciolto la prognosi che resta al momento riservata. L’uomo ha diverse lesioni interne.
Lamin Saidilly sarà interrogato lunedì mattina dal gip Luigi Iannelli nel carcere di San Vittore. L’intera aggressione è stata ripresa dalle telecamere di
sorveglianza presenti all’esterno del bar.
Articolo in aggiornamento…
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5 luglio 2026 ( modifica il 5 luglio 2026 | 13:21)
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