Signa (Firenze), 5 luglio 2026 – Le ricerche in uno dei laghi dei Renai, a Signa, sono durate ore dopo che un pescatore si era tuffato in acqua per liberare la lenza e non era più emerso. Il ritrovamento del corpo è avvenuto intorno alle una. L’episodio è avvenuto all’esterno del locale parco, praticamente sotto il tracciato ferroviario della linea fra Pisa e Firenze. L’uomo, un 53enne cinese residente a Campi Bisenzio, pare si trovasse sul posto con un amico per pescare.

La lenza sarebbe però rimasta impigliata sul fondo e l’uomo si sarebbe tuffato per liberarla. Purtroppo, in base al racconto dell’amico, non sarebbe più riemerso. È stato proprio il compagno di pesca a dare l’allarme, chiamando i soccorsi e un mediatore culturale che ha a suo volta contattato il 112.

Sul posto hanno operato i vigili del fuoco di Firenze con un gommone, il nucleo sommozzatori di Livorno e i carabinieri della compagnia di Signa. Presenti anche il sindaco Giampiero Fossi e la vicesindaca Marinella Fossi. Pare che nella zona fossero vietati sia l’accesso che la pesca.

Lisa Ciardi