“E certo che ci credo negli avvenimenti”, canta Ultimo, e “quel filo che ci unisce” si trasforma il 4 luglio nella convocazione dei duecentocinquantamila per “La favola per sempre”, il maxi raduno che trasformerà la spianata di Tor Vergata nel centro di gravità del pop italiano. Il ragazzo di San Basilio si prepara a celebrare una liturgia di massa senza precedenti davanti a un’armata oceanica che straccia ogni primato nazionale per un singolo concerto e riscrive la storia del live.
Chi è Ultimo
Niccolò Moriconi, noto a tutti come Ultimo, è nato a Roma il 27 gennaio 1996 ed è originario del quartiere di San Basilio. Figlio di Sandro, ingegnere civile, e di Anna Sanseverino, impiegata Enel, cresce con i fratelli maggiori Lorenzo e Valerio iniziando a studiare pianoforte e composizione al Conservatorio Santa Cecilia a 8 anni, per poi firmare i primi brani già a 14 anni. Agli esordi la sua strada incrocia solo porte in faccia, collezionando rifiuti ai casting di Amici per tre volte, di X Factor per due e altrettante a Sanremo Giovani. La svolta arriva nel 2016 con la vittoria a Milano del concorso hip hop One Shot Game, dove adotta per la prima volta il suo nome d’arte e firma con l’etichetta indipendente Honiro Label. Da lì comincia una parabola inarrestabile: trionfa a Sanremo 2018 tra le Nuove Proposte con “Il ballo delle incertezze”, in un’edizione memorabile che vede sul podio dei Big proprio l’amico e “fratello maggiore” Fabrizio Moro. Oggi, dopo aver conquistato il Circo Massimo e i principali stadi italiani, riscrive la storia della musica live con il concerto-evento del 4 luglio a Roma Tor Vergata.