di
Floriana Rullo

La tragedia a Romagnano Sesia. I due quarantenni si erano tuffati dopo averla vista in difficoltà. I corpi sono stati recuperati dai soccorritori

Stavano cercando di salvare una ragazzina caduta nel fiume Sesia. Sono annegati due 40enni, il padre e lo zio, all’altezza di Romagnano Sesia, nel novarese, dopo essersi tuffati per soccorrerla. 

I soccorsi

La tragedia si è consumata nel pomeriggio di oggi 5 luglio davanti agli occhi di numerose persone che stavano trascorrendo alcune ore lungo il corso d’acqua per trovare refrigerio dal caldo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.



















































Il testimone

Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, la ragazzina si trovava su una roccia in mezzo al fiume e non riusciva più a rientrare sulla riva. Alcuni testimoni hanno anche raccontato che sarebbe finita in acqua e, per questo, zio e papà, entrambi di origine straniera, si sarebbero tuffati per salvarla. Con ogni probabilità però sono fatalmente incappati in un fondale più profondo non riuscendo più ad emergere. I corpi sono stati recuperati dai soccorritori: per loro però non c’era più nulla da fare.
La testimonianza di Mattia Aldinorante, uno dei primi a tentare di salvare le vittime: «Abbiamo provato di tutto io e un altro ragazzo ma era purtroppo già tardi, erano da troppo tempo sott’acqua. Abbiamo provato a rianimarli ma niente».


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5 luglio 2026 ( modifica il 5 luglio 2026 | 20:29)