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Redazione Sport

Il leader del Mondiale dopo il pit stop stava andando fortissimo e aveva messo Leclerc nel mirino. Poi la sua monoposto lo ha tradito, costringendolo a terminare la gara solo sedicesimo

«Ovviamente sono deluso e arrabbiato, ma la cosa importante è che oggi comunque andavamo forte e avevo una grandissima possibilità di vincere. Con le gomme dure stavo venendo su fortissimo, è stato un peccato non avere neanche la possibilità di provarci». 

Kimi Antonelli è scuro in volto ai microfoni di Sky dopo il Gp di Silverstone, che lo ha visto tagliare il traguardo solo sedicesimo. Il vantaggio in classifica è diminuito, ora il leader del Mondiale ha 25 punti sul compagno di squadra George Russell e 32 su Lewis Hamilton. L’azzurro della Mercedes ha chiuso fuori dalla zona punti a causa di un problema tecnico occorso sulla sua monoposto nel finale della gara, mentre stava andando a caccia del primo posto di Leclerc. «Il problema sembra esser stato al wheel shield, una rottura istantanea (si tratta di una specifica carenatura o deflettore aerodinamico introdotto per coprire parzialmente lo pneumatico). I cordoli li ho presi nello stesso modo in tutti i giri — ha aggiunto —  Sono uscito dalla curva nove e ho sentito che qualcosa si era rotto istantaneamente. Il peccato è che abbiamo dovuto fare due pit stop. Nel primo abbiamo cambiato l’ala ma il problema è rimasto, nel secondo hanno rimosso il pezzo e l’auto era più o meno guidabile, peccato perché potevo chiudere sesto o settimo».



















































Una beffa per Antonelli, che aveva vinto la Sprint del sabato. La vittoria nella gara lunga, invece, manca dallo scorso 7 giugno, dal trionfo di Montecarlo. Da lì due sedicesimi posti a causa dei problemi di affidabilità e il terzo in Austria. A Silverstone Kimi stava andando velocissimo dopo il pit-stop. Avrebbe ripreso Leclerc nel giro di quattro o cinque giri ma, quando ne mancavano dieci alla fine, la sua Mercedes lo ha tradito. Da lì le due soste e la delusione. Il prossimo 19 luglio l’occasione di rifarsi in Belgio. 

5 luglio 2026