Ad accoglierla ieri sera (4 luglio) in piazza Partigiani, oltre alle autorità guidate dal sindaco Marco Melgrati, anche una folla immensa di giovani accalcata alle transenne intorno al salotto della cittadina ligure più glamour del Ponente. Tra loro, ovviamente, tanti torinesi e milanesi in villeggiatura che forse non si sarebbero aspettati di trovarsi di fronte la signora di tanti pomeriggi televisivi: Barbara D’Urso. Soprattutto ripensando agli ultimi tre anni in cui la D’Urso si è trovata a vivere un periodo molto complicato in seguito al “licenziamento” improvviso da Madiaset cui, pochi mesi fa, ha deciso di fare causa.

L’ospitata alassina ha quindi rappresentato per la conduttrice napoletana la prima uscita pubblica dopo le ultime vicende e un momento di estrema soddisfazione. L’occasione è stato il conferimento del Premio “Alassio per la TV”, nuovo riconoscimento istituito nell’ambito di Ligyes (Alassio Genova Cultura Fest) per celebrare i volti che hanno contribuito in modo significativo alla storia e all’evoluzione del piccolo schermo italiano.
“Sono molto felice di ricevere questo Premio e di trascorrere una serata in compagnia del pubblico di Ligyes ad Alassio. Col cuore”, ha detto Barbara D’Urso accompagnata poi dalle domande del conduttore e coordinatore di Lyges Christian Floris al cui microfono ha poi svelato che “Il veto in Rai c’è? In questi tre anni, e fino a qualche giorno fa, quotidiani nazionali molto autorevoli, e non solo loro, hanno scritto che il veto in Rai c’è, specificando anche chiaramente da parte di chi. Si capirà. Quando tornerò a condurre una trasmissione come ho sempre fatto significa che il veto non c’è…ma fino ad allora…chissà se esiste o no..”.
L’istituzione del premio rappresenta un’importante novità nel panorama delle manifestazioni dedicate all’audiovisivo. In un’epoca caratterizzata dalla crescita dell’intelligenza artificiale, delle piattaforme digitali e dei social network, la televisione continua infatti a rappresentare uno strumento fondamentale di informazione, cultura e intrattenimento. È ancora il mezzo capace di aggregare milioni di persone davanti ai grandi eventi, di generare dibattito pubblico e di riunire intere famiglie e diverse generazioni attorno a contenuti condivisi, mantenendo un ruolo centrale nella vita sociale e culturale del Paese. Con questo riconoscimento Alassio rende omaggio a una protagonista indiscussa della televisione italiana che nel corso dei decenni ha saputo attraversare con talento, professionalità e personalità i più diversi generi televisivi: dall’intrattenimento alla fiction, dai reality show all’informazione, costruendo un rapporto unico e duraturo con il pubblico.

Barbara d’Urso è uno dei volti più popolari della televisione nazionale, distintasi per la sua capacità di interpretare e raccontare i cambiamenti della società italiana attraverso programmi di grande successo e forte impatto mediatico. Un legame autentico con gli spettatori che oggi trova ulteriore conferma nel mondo digitale, dove può contare su una community di 5,6 milioni di follower sui social network, a testimonianza di un consenso che continua ad attraversare generazioni e piattaforme.