L’abito baby doll potrebbe essere la soluzione perfetta per affrontare le giornate più calde dell’estate: la sua silhouette ampia e mini rende il capo estremamente fresco e leggero, mentre i dettagli applicati come fiocchi e maniche a sbuffo rispondono al gusto evergreen dei più romantici. Dai servizi fashion anni Sessanta ad oggi, l’abito baby doll non è mai passato di moda.
M. McKeown//Getty Images
Twiggy, 1967.
Xavi Torrent//Getty Images
Olivia Rodrigo, 2026.
Torna l’abito baby doll ed è il preferito dell’estate
L’abito baby doll affonda le sue radici negli anni Sessanta, quando icone come Twiggy lo resero simbolo della rivoluzione giovanile grazie alla sua silhouette corta e svasata. Gli anni Novanta ribaltarono l’allure sentimentale e da ragazza “goody-two-shoes” che contribuì alla connotazione controversa del capo, e l’abito corto baby doll divenne un simbolo ribelle e sensuale prediletto dalle rock stars. Oggi, quello stesso immaginario viene riscoperto da una nuova generazione di artiste: la cantante Olivia Rodrigo lo interpreta in chiave contemporanea con dettagli romantici, fiocchi, pizzi e volumi morbidi. Il risultato è un perfetto equilibrio tra nostalgia anni Sessanta e sensibilità Gen Z, che rende il baby doll uno degli abiti simbolo dell’estate 2026.
[“Isidore Montag”, “Launchmetrics.com/spotlight”]
Miu Miu primavera-estate 2026
launchmetrics.com/spotlight
Chloe primavera-estate 2026
Per Miu Miu e Chloé, l’abito baby doll compare in stampa floreale su trama bianca e riporta alla memoria l’abbigliamento domestico degli anni Cinquanta. Estremamente femminile e delicato, l’abito corto tagliato ad A viene presentato sulle passerelle primavera-estate 2026 in tutta la sua dualità: se abbinato a un paio di sneakers consumate e a una borsa da giorno, rientra nella sfera dell’abbigliamento casual ma composto, mentre completo di décolleté con tacco, rappresenta appieno l’essenza romantica ed elegante che lo caratterizza.
launchmetrics.com/spotlight
Shuting Qiu primavera-estate 2026
launchmetrics.com/spotlight
Paco Rabanne primavera-estate 2026
launchmetrics.com/spotlight
Loewe primavera-estate 2026
In una versione meno evocativa e più essenziale, l’abito baby doll primavera-estate 2026 di Paco Rabanne e di Loewe viene presentato in tinta unita e realizzato in ecopelle o in gomma, sostituendo il tradizionale modello in cotone fresco. Ecco un’alternativa che può apparire inusuale, ma che aiuta a declinare il capo romantico per eccellenza in contesti serali, integrando il minidress anni Sessanta nel guardaroba clubwear di chi vive la moda con sperimentalità.
launchmetrics.com/spotlight
Zomer primavera-estate 2026
Nello street style, le tendenze dettate dalle passerelle vengono ridisegnate con inventiva, con la missione di soddisfare i bisogni pratici di ognuno: i colori sgargianti che delineano l’abito baby doll per occasioni speciali lasciano spazio a proposte black and white capaci di proiettare l’abito mini anni Sessanta in direzioni opposte, dal gotico chic al poetico puro. Un’altra variante abbraccia invece le tonalità pastello come fonte di espressione romantica e bohémien, da cui trarre ispirazione per vivere il revival degli Swinging Sixties con originalità e con nostalgia reinterpretata.

Vincenzo Grillo

Vincenzo Grillo

Raimonda Kulikauskiene//Getty Images

Francesca Babbi
Harper’s Bazaar Shopping List
Abito lungo Candice con paillettes

Occhiali da sole aviator Metal Combi