A Bologna, gli azzurri rimontano nei 5′ finali grazie alle fiammate di Procida e Mannion
Giacomo Iacomino
5 luglio 2026 (modifica alle 23:14) – MILANO
Sembrava finita. Sembrava persa. Quel parziale di 10-0 nella prima metà dell’ultimo quarto della Lituania aveva messo gli azzurri con le spalle al muro. E invece no. Nei 5’ finali l’Italia recupera 13 punti, forza 4 palle perse ai baltici accendendo prima Procida (sette punti consecutivi) e poi Mannion, decisivo proprio nell’ultimo giro di orologio con altri sette punti di fila, compresi i due liberi a 22’’ dalla sirena dell’87-84 finale. Si chiude così nel modo migliore alla Virtus Arena di Bologna, dopo le celebrazioni all’intervallo per i 100 anni della nazionale maschile, la prima fase delle qualificazioni ai Mondiali dell’Italbasket.
la partita—
Anche con un verdetto deciso già prima della palla a due, entrambe le squadre qualificate alla seconda fase con Islanda, Turchia, Serbia e Bosnia Erzegovina, gli azzurri si rendono protagonisti di una grande prova d’orgoglio. Iniziano male (4-15), ma recuperano nel secondo quarto con una buona difesa (10 perse per la Lituania nel primo tempo) chiudendo all’intervallo avanti 40-37. Massimo vantaggio a metà terzo quarto, +8 grazie anche ad Akele (7 rimbalzi) bravo a tenere testa ai giganti avversari e a una panchina ispirata in attacco (42 punti totali). La Lituania però resta una grande squadra. Azuolas Tubelis è immarcabile (doppia doppia con 25 punti e 12 rimbalzi) e sotto i tabelloni è dominio baltico (47-31). Così gli ospiti si riportano avanti con un quintetto piccolo in campo e un parziale spietato a inizio ultimo quarto: sul 63-66 break di 10-0 e partita che sembra archiviata. Ma l’Italia pur priva ancora di Luca Banchi e con coach Remondino in panchina, è infinita. Mannion e compagni ribaltano tutto e mandano ko la Lituania, proprio come a Kleipeda all’andata (82-81).
Italia: Mannion 27, Spagnolo 14, Tonut 10.
Lituania: Tubelis 25, Sargiunas 14, Jakucionis 10.
© RIPRODUZIONE RISERVATA