Nole doma il russo Safiullin con il punteggio di 7-6 6-3 3-6 6-3 e prosegue il suo percorso a Wimbledon verso la possibile semifinale contro Sinner: al prossimo turno affronterà Auger-Aliassime. Donne: la numero 1 sconfitta in due set da Osaka
5 luglio 2026 (modifica alle 21:22) – LONDRA
Ha giocato, ha incantato, si è arrabbiato ma alla fine ha vinto. Di testa e di classe. Novak Djokovic è ai quarti di finale di Wimbledon per la nona volta consecutiva dopo il 7-6 (6) 6-3 3-6 6-3 in tre ore e 25’ a Roman Safiullin, il russo che ha provato a rinviare l’appuntamento con la storia del 7 volte re dell’erba londinese ma che alla fine si è dovuto accontentare di avergli strappato un set per la prima volta in carriera, al quarto tentativo. Djokovic invece prosegue la sua marcia verso la leggenda col suo successo numero 106 all’All England Club, ufficialmente uno più di Roger Federer. Solo Martina Navratilova, con 120, ha vinto più di lui. Ai quarti affronterà il canadese Auger-Aliassime, che ha battuto al quinto set lo spagnolo Davidovich Fokina (6-7 7-6 6-3 6-7 6-1).
la testa di nole—
Djokovic nei quarti di finale (i suoi 66esimi di sempre in uno slam, record che si aggiorna) troverà uno tra il canadese Felix Auger-Aliassime (1-1 nei precedenti) e lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (5-1). Questo ennesimo passo verso la gloria di Wimbledon, l’idea di tenere ancora viva la corsa al suo slam numero 25, Djokovic se l’è guadagnato con una partita di testa e talento, combattendo il sole e il caldo (match cominciato alle 13.42 locali di un pomeriggio in cui la temperatura a Londra ha sfiorato i 30 gradi) ma anche la voglia di un avversario di dimostrare di valere una leggenda del tennis anche se adesso è il numero 132 del mondo. La prova? Il 5-2 costruito nel primo set, col servizio per chiuderlo e Djokovic che l’ha dovuto ribaltare prima di prendersi il parziale d’apertura al tie-break. “Roman ha cominciato molto bene, molto aggressivo, è un giocatore molto solido che rispetto molto – ha detto Nole nell’intervista in campo -. Gli auguro il meglio per il resto della stagione, dovrebbe essere orgoglioso della sua prestazione”.
talento e numeri—
Djokovic ha mantenuto immacolato il suo record a Wimbledon contro i qualificati (7 vittorie su 7) perché ha controllato il match col servizio e nel quarto set, dopo aver concesso il terzo a Safiullin (premio meritato per il russo), si è affidato alla battuta e all’aggressività, quella che gli ha permesso di riprendersi dalla palla break concessa nel primo gioco e poi di strappare di prepotenza il servizio all’avversario nel turno successivo, costruendo un 3-0 pilastro per la sua vittoria. Nole ora guarda avanti, al quarto di finale che potrebbe diventare l’anticamera di una semifinale contro Jannik Sinner. “Devi prima sopravvivere per poter fiorire: spero sia quello che mi aspetta – ha raccontato -. La mente di un tennista vaga sempre, sogna di continuo: solo chi riesce a tenerla nel presente vince”. Lui contro Safiullin ci è riuscito: non è stato perfetto, ma ha portato a termine la sua missione. E adesso ha già nel mirino la prossima.
Sabalenka out—
In questa domenica di Wimbledon spicca l’uscita di scena della numero Sabalenza battuta 6-2 7-6 dalla giapponese Osaka che ora affronterà ai quarti la ceca Muchova.
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