Duemilasettecento chilometri, oltre 45.000 metri di dislivello e quasi tre settimane in sella per attraversare l’intero arco alpino. La vera meta di Luca Luini, che parte oggi alle 8.30 dalla sua abitazione di via Jamoretti, è però sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla e sensibilizzare quante più persone possibile su una malattia che, come racconta lui stesso, ha imparato a conoscere da vicino attraverso una persona cara che ne è affetta. Luca, 29 anni, infermiere nel reparto di Cardiologia dell’ospedale di Circolo di Varese, parte per un’impresa patrocinata dal Comune di Induno Olona.

Tra l’Italia e la Svizzera

Il percorso, di circa 2.700 chilometri con oltre 45 mila metri di dislivello, attraverserà alcuni dei passi alpini più celebri d’Europa. Dopo aver raggiunto Liguria e Piemonte, affronterà il Colle dell’Agnello, l’Izoard, il Colle delle Finestre, il Piccolo e il Gran San Bernardo, entrerà in Svizzera passando dal Furka e dall’Oberalp, rientrerà in Italia attraverso lo Spluga e proseguirà verso il Bernina, lo Stelvio, il Gavia, il Tonale, il Passo Giau, le Tre Cime di Lavaredo, lo Zoncolan e il Monte Grappa, prima di fare ritorno a casa. Un itinerario impegnativo che rappresenta una vera sfida fisica e mentale e che toccherà alcuni dei luoghi simbolo del ciclismo internazionale. «Ho pensato di spingermi oltre la mia comfort zone», spiega Luca, che per mesi si è preparato con un intenso programma di allenamento seguito da un preparatore atletico e da un nutrizionista. Una preparazione indispensabile per affrontare numerose giornate consecutive di salite, dislivelli importanti e lunghe percorrenze, confidando soltanto sulle proprie forze.

Chiunque può donare on line

La motivazione più forte è un’altra: «La sclerosi multipla è una patologia subdola, non guarda in faccia a nessuno e se ti bussa alla porta ti chiede conto ogni giorno. Ho avuto modo di conoscere da vicino questa malattia e di sperimentare quanto amore si possa ricevere da chi, nonostante tutto, giorno dopo giorno non molla un millimetro per essere sempre la versione migliore di se stesso. Questa iniziativa rappresenta per me l’unico modo per restituire tutto l’amore ricevuto». Il viaggio nasce anche dal desiderio di sostenere la ricerca. Questo il significato più autentico dell’iniziativa, nata da un’esperienza personale e trasformata in un’occasione di solidarietà aperta a tutti. La risposta del pubblico è arrivata ancora prima della partenza. La raccolta fondi ha già raggiunto 2.765 euro, pari al 79% dell’obiettivo di 3.500 euro, grazie a 74 donazioni. Chi desidera contribuire può farlo attraverso la campagna “Attraverso le Alpi in bici”, pubblicata sulla piattaforma donaconme.aism.it, dove è possibile effettuare una donazione online destinata a finanziare la ricerca sulla sclerosi multipla e contribuire allo sviluppo di nuove cure. L’impresa sarà raccontata giorno dopo giorno attraverso il profilo Instagram Luke_AlpsRider e sulla piattaforma Strava, dove Luca condividerà tappe, percorsi e aggiornamenti quotidiani. «È l’inizio di un capitolo tutto da scrivere», ha scritto annunciando la partenza. Un viaggio che vuole trasformare ogni salita in un messaggio di speranza, ricordando che anche una semplice pedalata può diventare un aiuto concreto per chi ogni giorno affronta la sfida della sclerosi multipla.