Tre giorni di musica, spettacolo e divertimento hanno trasformato ancora una volta Rosolina Mare nella capitale estiva del rock’n’roll.
Dal 3 al 5 luglio si è svolta l’edizione 2026 di Rock around the Blues, manifestazione che ha raggiunto la tredicesima edizione, richiamando migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e numerosi turisti in vacanza.
Fulcro della rassegna è stata l’Arena di Piazzale Europa, dove si sono alternati alcuni dei migliori interpreti della scena rockabilly e rock’n’roll.
Sul palco si sono esibiti Jailhouse Bomb, Marco J and The Jaywalkers, Di Maggio Connection con la partecipazione speciale di Greg, quindi Lucky Lucianos, mentre la manifestazione si è conclusa in Piazza San Giorgio, al Gattaccio, con il concerto di Cpt. Jim with Plane’s Mechanics.
Grande partecipazione anche per i dj set che hanno fatto ballare il pubblico con Dj Grilliv, DJ Mickey Melodies e DJ Axel Woodpecker, capaci di coinvolgere persone di ogni età in un clima di festa che ha caratterizzato l’intero fine settimana. La musica ha invaso tutto il litorale grazie alla collaborazione di numerose attività, tra cui Tortuga Beach Club, Bagno Tamerici, Il Gattaccio, Barrique e In Anguriara, trasformando Rosolina Mare in un grande palcoscenico diffuso dove concerti, balli e incontri hanno accompagnato residenti e turisti.
Tra gli appuntamenti più apprezzati anche la Rockabilly Guitar Clinic del chitarrista Marco Di Maggio, che ha permesso a musicisti e appassionati di approfondire tecniche e segreti di uno dei generi più rappresentativi della musica americana.
Soddisfatto del risultato il direttore artistico del Rock Around The Blues e presidente dell’associazione Delta Foggy Rockers, Mauro Tognin, che traccia un bilancio molto positivo dell’edizione appena conclusa. “Questa è una musica festosa, capace di coinvolgere tutti, anche chi non la conosce. Rosolina Mare offre uno scenario naturale straordinario e questo festival è un’occasione per far divertire i turisti ma anche per attirare gli appassionati che scelgono di trascorrere un weekend al mare all’insegna del rock’n’roll. Non sono molti i festival italiani ospitati in località balneari come questa: noi siamo più piccoli rispetto a realtà storiche, ma ogni anno il pubblico ci premia e continuiamo a crescere”, afferma.