Jesi (Ancona), 6 luglio 2026 – La data del 5 luglio segna una svolta storica per l’economia marchigiana e l’assetto logistico dell’Italia centrale. Da stamattina è infatti ufficialmente operativo il nuovo centro di distribuzione Amazon di Jesi, in provincia di Ancona. La mastodontica struttura da 60mila metri quadrati – nata grazie a un massiccio investimento di 180 milioni di euro – rappresenta il nono centro di distribuzione del colosso dell’e-commerce in Italia e il primo in assoluto nelle Marche.
Mille posti di lavoro a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni
L’avvio delle attività ha seguito un rituale simbolico ed emozionante per il team di scalo: il primo lotto a varcare le linee di lavorazione del centro è stato un set della collezione Lego Botanicals. Da questo momento, il sito marcerà a pieno ritmo con un piano industriale ambizioso, che prevede la creazione di mille posti di lavoro a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni. Nuove risorse che andranno a rimpinguare l’esercito dei 19mila dipendenti già attivi per Amazon in oltre 60 sedi sparse lungo tutta la penisola.

L’area esterna con il parcheggio
Busnelli (Amazon): “Rafforziamo la nostra presenza nelle Marche”
A sottolineare il valore strategico dell’operazione è intervenuto Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon.it: “Con l’apertura di Jesi rafforziamo la nostra presenza nelle Marche e nella regione adriatica, un territorio con un tessuto imprenditoriale vivace e una forte vocazione manifatturiera. Questo sito ci permetterà di servire più velocemente i clienti del Centro Italia e, allo stesso tempo, di offrire alle piccole e medie imprese marchigiane un nuovo punto di accesso per raggiungere milioni di clienti in Italia e in Europa. In quindici anni di presenza nel Paese abbiamo investito oltre 25 miliardi di euro: Jesi rappresenta il capitolo più recente”.
“Percorsi di crescita concreti”
Il focus dell’azienda non si limita ai volumi di spedizione, ma punta a ridefinire gli standard del welfare aziendale. L’Ad di Amazon Italia Logistica, Lorenzo Barbo, ha messo l’accento sulla modernità dell’impianto, progettato per ridurre lo sforzo fisico grazie a tecnologie assistive all’avanguardia: “Chi entra a Jesi oggi trova un ambiente di lavoro progettato intorno alle persone. Quello che mi entusiasma di più è vedere la grande diversità di ruoli presenti all’interno del centro: dagli addetti alle risorse umane agli specialisti IT, dai tecnici di manutenzione agli operatori di magazzino, fino a nuove professionalità che fino a cinque anni fa non esistevano nei nostri siti. Sono percorsi di crescita concreti, accessibili anche a chi entra senza esperienza pregressa”. All’interno dello stabilimento convivono infatti oltre 60 ruoli diversi, sostenuti da una retribuzione d’ingresso per la logistica che da gennaio 2026 è salita a 1.914 euro lordi (l’8% in più rispetto al minimo del Ccnl di categoria).
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Il sindaco Fiordelmondo: “Nuova importante fase nella storia sociale ed economica della nostra città”
L’impatto sul territorio è stato accolto con entusiasmo ma anche con grande senso di responsabilità dalle istituzioni locali. Il sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, ha fotografato il momento parlando di una nuova era: “L’apertura del Polo Amazon inaugura una nuova importante fase nella storia sociale ed economica della nostra città e del nostro territorio. Questo insediamento rappresenta una grande opportunità occupazionale e di sviluppo che porta con sé inevitabili domande e profonde complessità da affrontare insieme. Il mio pensiero oggi è rivolto soprattutto alle centinaia di lavoratrici e lavoratori che di questa storia saranno protagonisti e che a questo lavoro affidano le loro legittime aspirazioni di vita”. Il primo cittadino ha poi garantito il massimo impegno della giunta: “Continueremo a tenere alta l’attenzione per far sì che tutto ciò che accade attorno a questa nuova realtà sia sempre improntato all’equità, alla sostenibilità e al rispetto della comunità che abita il territorio. Consapevoli che questo passaggio andrà ad inserirsi in un più ampio processo di trasformazione che interessa la nostra città e del quale dobbiamo sentirci tutti protagonisti”.
Il governatore Acquaroli: “Investimento importante”
A poche ore dall’avvio sono arrivati anche i complimenti via social del governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, che ha voluto dare il benvenuto all’azienda augurando un caloroso “Buon lavoro!” a tutti i neoassunti: “È operativo da questa mattina il nuovo centro di distribuzione Amazon di Jesi. Un investimento importante sotto tanti punti di vista, a partire da quello occupazionale e logistico, ma che avrà moltissime ricadute dirette ed indirette sul nostro territorio. Grazie ad Amazon per aver scelto le Marche”.
Stronati (Interporto Marche): “E’ un Hub logistico tra i più grandi d’Europa”
A chiudere il cerchio delle reazioni è lo sguardo sul futuro economico tracciato da Massimo Stronati, presidente di Interporto Marche, l’infrastruttura che ospita il colosso americano. Stronati non ha nascosto l’orgoglio per il traguardo raggiunto: “Quello che oggi vediamo operativo è un Hub logistico tra i più grandi d’Europa. È un grande giorno per Jesi, per la Vallesina e per le Marche. Ringrazio il Cda di Interporto, i consulenti che hanno lavorato con noi, il Governatore Acquaroli, i sindaci di Jesi, Bacci e Fiordelmondo e più in generale tutti coloro che hanno avuto un ruolo attivo in questo progetto”. Per il presidente si tratta di una vera e propria scossa per l’intero sistema produttivo regionale: “Oggi è anche un giorno di risveglio per un’economia che partendo dall’industria e dall’agricoltura, può guardare alla frontiera dei servizi, del commercio, della digitalizzazione e della sostenibilità”.