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Redazione Sport
Si comincia col duello tra Cr7 e Lamine Yamal per poi proseguire con i padroni di casa contro l’enigmatica squadra di Garcia
Oggi si giocano altri due grandi scontri valevoli per gli ottavi di finale ai Mondiali di Canada, Messico e Usa: alle 21 vanno in campo Portogallo e Spagna, mentre alle 2 gli Stati Uniti-affronteranno il Belgio.
Portogallo-Spagna
Pensi a Portogallo-Spagna (h.21) e subito ti viene in mente la sfida nella sfida: quella tra il 41enne Cristiano Ronaldo e il quasi 19enne (compirà gli anni il 13 luglio) Yamine Lamal. Spiega CR7: «Oggi affrontiamo una squadra molto difficile, ma siamo preparati». Sul tema del possibile ultimo Mondiale, il numero 7 ha poi risposto senza alimentare eccessivamente le speculazioni: «È sempre stato così. Non cambierà. Giocando, o non giocando, avrò sempre un ruolo importante in questa nazionale. Finirò quando vorrò io. L’ultimo?
Vedremo. Ma questo non è importante: la cosa importante è la partita di domani». Nessuna risposta dal suo giovane potenziale successore spagnolo nel gotha del calcio mondiale. Ci pensa il c.t. spagnolo De La Fuente che non ha nascosto tutta la propria ammirazione nei confronti del fuoriclasse portoghese: «Sono un ammiratore di Cristiano. Ammiro le persone che hanno carattere, ambizione e voglia di migliorarsi. Mi inchino davanti a
Cristiano. È un calciatore che ti obbliga a restare sempre concentrato, in qualsiasi situazione. Bisogna sempre tenerlo d’occhio. È il migliore nelle zone dove si decidono le partite. Preferirei che non giocasse, ma credo che sarà in campo». Insomma la Spagna, favorita, non sottovaluta il Portogallo. Sarà partita vera.
Usa-Belgio
L’altro incontro di questa giornata dedicata agli ottavi di finale vedrà gli Stati Uniti padroni di casa affrontare il Belgio (h.2 di martedì). Dopo le polemiche suscitate dalla «grazia» a Balogun il centravanti americano ci si aspetta una battaglia a tutto campo. Del resto non si è parlato d’altro prima dell’incontro. Il commissario tecnico della nazionale del Belgio, Rudi Garcia, ha ironizzato sulla decisione della Fifa di sospendere il cartellino rosso rimediato nella sfida con la Bosnia dall’attaccante degli Stati Uniti, permettendogli così di giocare la sfida degli ottavi di finale che si giocherà domani proprio tra Usa e Belgio. «Non sapevo che il 5 luglio corrispondesse al primo aprile alla Fifa», ha detto il c.t. in conferenza stampa. Sullo «stupore» espresso dalla federazione belga in un comunicato, Garcia ha poi aggiunto: «Non è mai successo nella storia della Coppa del Mondo. Con la nota la federazione ha difeso gli interessi del calcio, la sua etica e la sua integrità». «Non ci sarebbe mai dovuto essere un cartellino rosso», una sanzione «eccessiva» per un fallo involontario ha replicato Pochettino, c.t. degli Usa. Ci si aspetta un clima rovente quando le due squadre scenderanno in campo e non solo per il caldo.
6 luglio 2026 ( modifica il 7 luglio 2026 | 07:34)
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