Dal 7 luglio 2026 l’Emergency Stop Signal diventa obbligatorio: in caso di frenata brusca, le luci di stop lampeggiano rapidamente per avvisare chi segue. Arrivano anche versioni più evolute di frenata automatica d’emergenza e Isa

Giuseppe Biondo

7 luglio – 09:00 – MILANO

Entra in vigore l’obbligo dell’Emergency Stop Signal (Ess). A partire da oggi, 7 luglio 2026, tutte le auto nuove devono essere equipaggiate con le luci di stop lampeggianti. La disposizione nei confronti della dotazione di sicurezza è prevista dal Regolamento europeo numero 2019/2044, lo stesso che ha reso obbligatori negli ultimi anni diversi ausili di assistenza alla guida (Adas), tra cui il cruise control e il mantenimento di corsia. L’introduzione dell’Ess è stata gestita in due fasi: nella prima, scattata a luglio 2024, le luci di stop lampeggianti sono state rese obbligatorie su tutte le auto di nuova omologazione, cioè per i modelli di nuova immissione sul mercato; nella seconda fase, che scatta oggi, la dotazione è obbligatoria su tutte le auto di nuova immatricolazione. In altri termini, non potrà più essere targata per la prima volta una vettura priva dell’Ess. Inoltre anche altri Adas, sempre a partire da oggi, dovranno essere più “intelligenti”.

COS’È L’ESS—  

Si chiama Emergency Stop Signal, e volendo fare una traduzione letterale in italiano diremmo “segnale di arresto di emergenza”. L’industria prima, e il regolatore europeo poi, puntano su un sistema che rende maggiormente riconoscibili i cosiddetti “panic stop”, ossia le frenate più energiche e improvvise. Se i fanali posteriori delle auto di qualche anno fa non fanno differenza tra un lieve rallentamento e uno brusco, con alcune che nel secondo caso accendono automaticamente le quattro frecce, nelle auto nuove vendute a partire da oggi c’è un sistema di segnalazione standardizzato, un linguaggio uguale per tutti. L’Ess, infatti, in caso di frenata brusca fa lampeggiare velocemente le luci di stop dei fanali posteriori, in modo da suggerire a chi segue di prepararsi a fare altrettanto, a un pericolo imminente. È importante sottolineare che l’Ess non si attiva nelle frenate sotto i 50 km/h, e, per i più tecnici, che entra in funzione con decelerazioni superiori ai 6 metri al secondo quadrato.

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GLI ALTRI ADAS—  

L’Ess non è l’unico Adas a essere obbligatorio da oggi sulle auto di nuova immatricolazione. Oltre a quelli che lo sono già, le vetture dovranno avere le versioni più recenti della frenata automatica d’emergenza e dell’Intelligent Speed Assist (Isa), il sistema che segnala al conducente il superamento dei limiti di velocità e che, sempre a partire da oggi, dovrà essere integrato con le telecamere che inquadrano la strada e anche con il Gps, così da fornire le indicazioni più aggiornate sui limiti di velocità.