Per un’ampia maggioranza dei viaggiatori italiani, l’arrivvo o il semplice passaggio in un Paese extra-Ue (pensiamo alla Svizzera) coincide con certa dose di ansia: «Quanto mi costa usare il cellulare qui?». Meglio spegnere tutto, è la soluzione di alcuni. Pesa il terrore di ricevere conti salatissimi per aver scaricato un’allegato, aperto l’app delle mappe o guardato il TikTok che ci ha consigliato un amico. Su questo scenario si inserisce la mossa di Iliad, annunciata ai giornalisti in mattinata a Milano Linate: un’offerta, chiamata Top 30 Mondo, che estende a (quasi) tutto il mondo il roaming «tutto incluso» che noi italiani abbiamo imparato a conoscere e apprezzare grazie al Roam Like at Home imposto dall’Unione europea agli operatori telefonici del Vecchio Continente.
È partito proprio dall’Ue, Benedetto Levi, amministratore delegato di Ilia, ricordando come, dal 15 giugno 2017, l’Unione Europea ha introdotto il principio del Roam Like At Home, obbligando gli operatori a garantire il traffico dati nei Paesi membri senza costi imprevisti. Ai 27 Paesi dell’Unione si aggiungono Islanda, Liechtenstein, Norvegia, e i più recenti Moldavia e Ucraina.
I Giga offerti in questi Paesi sono legati a una specifica formula che per il 2026 recita:
Quantità di GB = [importo della propria spesa mensile (IVA esclusa) / 1,10] x 2. Un abbonamento minimo da 4,99 euro al mese garantisce quindi nel 2026 circa 7,5 Gigabyte nello spazio europeo, anche se diversi operatori (come la stessa Iliad) hanno già aumentato spontaneamente questo ammontare di dati.
Prima dell’imposizione di Bruxelles, c’era un vuoto in cui i consumatori erano sistematicamente in balia delle compagnie telefoniche. Ma non appena si varcano i confini comunitari la situazione cambia. Oggi, consumare 30 GB di dati in Paesi come l’Australia con un operatore tradizionale può costare tra i 44 e i 127 euro; in Marocco o negli Emirati Arabi le tariffe a consumo possono prosciugare il credito in pochissimi secondi. In luoghi di villeggiatura esotici come Mauritius, un utilizzo incauto può portare a conti da decine di migliaia di euro.
A fotografare questo disagio è stato lo stesso Levi, citando i dati di un’indagine della Commissione Europea: «Il 34% delle persone all’estero, per evitare sorprese nelle bollette, attiva a volte la modalità aereo» e «addirittura il 25% spegne del tutto il telefono quando si trova all’estero».
Le eSim usa e getta da viaggio
Negli ultimi anni si sono infilate proprio qui le «travel eSim»: aziende digitali, spesso internazionali, che vendono pacchetti dati per singoli Paesi o aree del mondo (fate attenzione però alla nazione in cui sono domiciliate, potreste avere brutte sorprese per la privacy). Sono comode, immediate e hanno avuto successo perché gli operatori tradizionali hanno lasciato scoperto un bisogno concreto. Levi lo ha riconosciuto apertamente: «È proprio un sintomo del fatto che gli operatori tradizionali si stiano facendo cannibalizzare, rubare una fetta di mercato da attori nuovi». Iliad prova quindi a fare concorrenza non solo ai tradizionali competitor, gli altri operatori nazionali, ma anche alle eSim usa getta.
Prezzi e condizioni di Iliad Top 30 Mondo
La tariffa Top 30 Mondo, disponibile dal 7 luglio al 10 settembre 2026 offre 300 Giga in Italia, minuti e Sms illimitati e soprattutto 30 Giga in roaming in oltre 110 Paesi, inclusa l’Unione europea, a 12,99 euro al mese «per sempre», come da slogan dell’operatore francese. L’attivazione della Sim costa 9,99 euro. L’offerta può essere sottoscritta dai nuovi clienti e anche chi ha già un contratto Iliad; il cambio è gratuito per chi ha un’offerta pari o inferiore a 12,99 euro al mese. Non è disponibile per i clienti Business, che hanno altre offerte loro dedicate ma sui cui Levi non ha escluso future mosse in futuro.
Iliad sostiene che l’offerta sia sostenibile grazie alla scala del gruppo, presente in diversi Paesi, e agli accordi di roaming internazionali. Alla domanda sui margini, Benedetto Levi ha risposto in modo diretto: «Pensiamo di averli fatti bene i conti, finora in questi 8 anni li abbiamo fatti bene, contiamo di continuare così». L’ad di Iliad è convinto che l’offerta costringerà l’intero settore a inseguire nuove regole del gioco: «Pensiamo veramente, senza falsa umiltà, che la data di oggi sia la data nella quale cambierà lo standard per quanto riguarda le offerte internazionali, così come il 15 giugno del 2017 è cambiato il roaming in Europa».
Quali Paesi copre
Quella di Iliad è una tariffa «mondo» ma non vale realmente in tutto il mondo. Oltre ai Paesi europei la lista copre molte mete importanti: Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud, India, Thailandia, Indonesia, Emirati Arabi Uniti, Australia, Messico, Brasile, Regno Unito, Svizzera, Turchia, Marocco ed Egitto.
Le assenze? Quella più vistosa è la Cina continentale: ci sono Hong Kong e Macao, oltre a Taiwan, ma non la Cina. Mancano anche Russia, Arabia Saudita e Qatar, tre destinazioni rilevanti per lavoro, turismo o scali internazionali. Tra le mete turistiche assenti si notano anche Maldive, Seychelles, Cuba, Repubblica Dominicana e Giamaica. In Africa non compaiono, tra gli altri, Nigeria, Ghana, Etiopia, Uganda, Ruanda, Namibia e Botswana.
Facendo attenzione a questi dettagli, per molti viaggiatori Top 30 Mondo può sostituire una eSim da viaggio o un pacchetto roaming comprato all’ultimo momento. Risolvendo anche problemi tipici come quelli di Svizzera e Regno Unito, tariffati in modo differente dai diversi operatori e che spesso riservano brutte sorprese, visto che si tende a considerarli (a torto) parte degli accordi europei.
Cosa offrono gli altri operatori italiani
Rispetto alle eSim usa e getta e agli altri operatori, il vantaggio di un’offerta simile è evidente: a meno di soggiorni prolungati in un Paese straniero, i 30 GB permettono di partire senza preoccuparsi di studiare e attivare eSim temporanee, di acquistare Sim locali all’arrivo in aeroporto o di attivare opzioni aggiuntive, non sempre facilmente comprensibili.
Andando a vedere cosa fanno al momento gli altri operatori italiani, c’è Tim che lavora soprattutto con pass temporanei: i pacchetti Mondo arrivano fino a 50 Giga, con prezzi tra 19,99 e 34,99 euro, mentre per Usa e Canada ci sono offerte fino a 100 Giga tra 29,99 e 34,99 euro. Vodafone ha una posizione forte sulla Svizzera, trattata ormai in modo identico all’Ue (d’altronde la controllante è l’elvetica Swisscom), ma per molte destinazioni extra Ue rimanda a pacchetti e condizioni da verificare in app.
WindTre usa invece un modello a zone: Travel Pass per Svizzera, Balcani, Regno Unito, Monaco o Est Europa, con prezzi diversi a seconda dell’area. Fastweb include 5 Giga extra Ue nell’offerta Mobile Ultra, un cuscinetto utile ma non paragonabile ai 30 Giga di Iliad.
Very Mobile, infine, resta più vicina alla logica del consumo: fuori dall’Ue internet è bloccato di default e, una volta sbloccato, si paga in base alla zona.
Le alternative a Iliad
Per chi non avesse interesse a sottoscrivere la nuova tariffa Iliad, esistono soluzioni per tutti i prezzi e le esigenze. Del resto il roaming internazionale, per anni croce di ogni viaggiatore italiano, sta lentamente diventando un problema del passato grazie alla diffusione proprio delle eSIM. La scheda virtuale, integrata nel dispositivo senza bisogno di inserire alcun supporto fisico, permette di attivare un piano dati appena atterrati a destinazione, scansionando un semplice codice QR ricevuto via email. Su Amazon, accanto ai grandi provider specializzati come Holafly o Airalo, è cresciuta un’offerta parallela di venditori terzi che propongono eSIM prepagate per singole destinazioni, spesso a prezzi competitivi e con consegna digitale immediata dopo l’acquisto. Prima di scegliere, però, conviene verificare due aspetti che sfuggono a chi guarda solo il prezzo: la compatibilità del proprio smartphone (non tutti i modelli, anche recenti, supportano nativamente l’eSIM) e le reali condizioni del piano dati, spesso nascoste in fondo alla descrizione del prodotto (velocità dopo una certa soglia, disponibilità di hotspot, validità che parte dall’acquisto o dal primo aggancio alla rete locale). Le cinque proposte che seguono, rappresentano altrettante soluzioni per esigenze diverse: dal viaggio lampo negli Stati Uniti alla copertura europea generica, fino alla soluzione ibrida per chi possiede un telefono privo di slot eSIM.
EIOTCLUB eSIM per smartphone Android
Non una eSIM tradizionale, ma un adattatore fisico che rende compatibile con le SIM virtuali anche un telefono Android sprovvisto di questa funzione. Precaricata con 1 GB per l’Europa e 100 MB in oltre 200 Paesi, si gestisce tramite app dedicata. Soluzione di nicchia, utile soprattutto per chi ha un dispositivo datato ma non vuole rinunciare alla comodità del multi-profilo.
Carta eSIM prepagata USA (9 giorni)
Pensata per soggiorni brevi negli Stati Uniti, incluse le Hawaii, con dati 5G/4G dichiarati illimitati e chiamate/SMS nazionali senza limiti. Il traffico rallenta automaticamente in Canada e Messico. L’attivazione richiede fino a 24 ore, quindi va programmata con anticipo rispetto alla partenza per evitare di restare scoperti al momento dell’atterraggio.
BeachSIM SIM anonima Unione Europea
A differenza delle altre proposte, non richiede alcuna registrazione con documento d’identità: la scheda arriva già attiva e utilizzabile in tutta l’UE, oltre che in Svizzera e Regno Unito. Supporta hotspot e tethering senza restrizioni dichiarate. Un’opzione interessante per chi viaggia spesso tra Paesi europei e preferisce evitare le procedure di attivazione più lunghe.
eSIM per il Regno Unito (30 giorni, rete EE)
Copertura dati 4G ad alta velocità valida un mese su rete EE, tra gli operatori con la migliore copertura del Paese. Indicata per soggiorni prolungati tra Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Attivazione tramite QR code.
eSIM Things Mobile MFF2 globale
Formato embedded pensato originariamente per dispositivi IoT, ma utilizzabile anche per la connettività da viaggio grazie alla copertura dichiarata in oltre 165 Paesi tramite più di 350 operatori di roaming. Tariffe a consumo o a pacchetto, senza costi fissi né scadenza. Il credito va acquistato separatamente: la scheda di per sé non include traffico dati.
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7 luglio 2026 ( modifica il 7 luglio 2026 | 15:00)
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