Certo, qualche giorno fa il direttore sportivo Piero Ausilio è stato piuttosto chiaro parlando del futuro di Stankovic: il nuovo gioiello di Chivu non si tocca e l’Inter punta forte su di lui sia per l’oggi che per il domani.
“L’abbiamo ricomprato per una cifra importante, è un giocatore su cui abbiamo sempre puntato, ci crediamo da anni. Abbiamo fatto un percorso di valorizzazione giusto, l’abbiamo riportato a casa. Lui e Massolin saranno parte della rosa sicuramente almeno fino a metà agosto, poi assieme all’allenatore faremo delle valutazioni, anche il centrocampo deve essere fatto con equilibrio. Su Stankovic puntiamo tantissimo, per il presente e per il futuro”.
Solo che le parole rimangono parole, mentre le dinamiche di mercato sono una storia completamente diversa. Negli ultimi tempi, ad esempio, si parlato della “solita” Premier League. Quella che ha già portato via Palestra all’Inter. Quella che potrebbe di nuovo mettere i bastoni tra le ruote nerazzurre.
Il Brentford e il Newcastle sono le due squadre più chiacchierate, quelle che avrebbero già chiesto informazioni su Stankovic. I Magpies, peraltro, hanno appena perso Sandro Tonali in direzione Tottenham. La valutazione dell’Inter? 40 milioni di euro. 17 in più rispetto a quelli appena versati al Bruges.