di
Luigi Ippolito

Farage ha annunciato a sorpresa l’intenzione di dimettersi da deputato e di ricandidarsi, per «affidare agli elettori» il suo futuro dopo che sono emersi una serie di scandali legati a finanziamenti e abitazioni mai denunciate

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE 
LONDRA – «Hanno capito di non poterci battere lealmente: e vogliono eliminarci con altri strumenti. Ma non ho infranto alcuna legge. E far soldi non è un reato».

In una conferenza stampa convocata improvvisamente nella mattinata di oggi, martedì 7 luglio, NIgel Farage annuncia la volontà di dimettersi da parlamentare e di «forzare» dunque delle elezioni suppletive anticipate, dove si ricandiderà per «lasciare agli elettori il compito di decidere» sul suo futuro politico. Farage si difende così dalle accuse di finanziamenti illeciti e si dice «furioso» per le «minacce» ricevute dalla stampa, che ha «utilizzato informazioni ottenute illegalmente». Informazioni che riguardano una serie di scandali emersi nelle ultime settimane.



















































Il tribuno della destra populista britannica, inseguito com’è dalle rivelazioni sui suoi poco limpidi affari finanziari, da giorni non sembrava più lo stesso: una settimana fa non si era neppure presentato al party estivo del settimanale conservatore «The Spectator», un appuntamento annuale dove scorrono fiumi di champagne (Pol Roger, per la precisione) e che lui ha sempre apprezzato con gusto. 

Negli ultimi tempi, insolitamente per uno che ha sempre adorato i riflettori, Farage ha cominciato a centellinare le apparizioni: ha soprattutto evitato di confrontarsi con i giornalisti. Perché fioccavano le domande sui suoi affari, a partire dalla donazione di 5 milioni di sterline in criptovaluta, ricevuta personalmente da un miliardario che risiede in Thailandia, e che lui ha omesso di dichiarare. Una storia che ha superato i circoli del gossip politico e cominciato a far breccia anche tra gli elettori.

Poi è arrivata la notizia che ha incassato ben 270 mila sterline (oltre 300 mila euro) per essersi prestato a far pubblicità per una ditta di lingotti d’oro: considerando che ha lavorato solo 12 ore, si tratta di 25 mila euro l’ora di guadagni (non esattamente un tenore da uomo del popolo). Infine i giornali avevano preso a scavare nel suo mini-impero immobiliare: è venuto fuori che lui e la sua compagna, la francese Laure Ferrari, hanno in mano un portafoglio di cinque proprietà sparse fra le contee del Sussex, del Surrey e del Kent, per un valore complessivo di oltre 4 milioni di sterline (quasi 5 milioni di euro), tutte tranne una acquistate in contanti dopo il 2020. Solo due di queste case, però, erano state dichiarate nel registro degli interessi parlamentari. 

Spicca soprattutto la magione di 5 stanze da letto e 4 bagni comprata due anni fa per quasi un milione e mezzo di sterline e che gode di un soggiorno di 5o metri quadri, una scala a chiocciola, un viale privato di 200 metri e un laghetto coperto in un terreno di oltre 3 ettari.

Chiaramente Farage non ama che si vada a ficcare il naso nei suoi affari: perciò sembrava nervoso, tanto che aveva cominciato a fare gaffe ed errori, sbagliando pure i risultati ottenuti dal suo partito. C’era chi diceva che fosse semplicemente stanco e che avesse bisogno di una pausa. Invece meditava il ritiro da parlamentare, e la sfida in nuove elezioni.

Ma c’è una domanda più generale che molti si fanno: Farage vuole veramente vincere alle urne? Lui per tutta la vita è stato il Grande Guastatore della vita pubblica britannica (e con ciò il politico di maggior successo degli ultimi decenni, quello che ha imposto nell’agenda la Brexit e l’immigrazione): ma vuole davvero impegnarsi nella gestione del Paese, sporcarsi le mani tutti i giorni?

Di certo il partito di Farage è in testa ai sondaggi; il suo ingresso a Downing Street, magari in coalizione con i conservatori, era considerato fino a ieri lo scenario più probabile. 

Il clamoroso ritiro da parlamentare, ora, rimescolerà le carte della politica britannica.

7 luglio 2026 ( modifica il 7 luglio 2026 | 15:46)